Due alberi al governo per “non lasciare a secco i comuni”

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Manovra economica, oltre cento sindaci dell’Emilia-Romagna hanno sfilato venerdì mattina in fascia tricolore per le vie del centro storico di Modena

 

Con la simbolica consegna in Prefettura di due alberelli, un pioppo e un olmo – monito a non “”lasciare a secco”” i Comuni, “”linfa vitale per il Paese e la democrazia”” – si è conclusa a Modena l’Assemblea straordinaria dell’Anci Emilia-Romagna.

Oltre cento sindaci della regione si sono ritrovati nel teatro San Carlo per nominare il nuovo presidente, il sindaco di Imola Daniele Manca, e hanno sfilato per le vie del centro storico in fascia tricolore per richiamare l’attenzione sulle difficoltà finanziarie e gestionali provocate agli enti locali dalla manovra economica del Governo.

Ha fatto gli onori di casa il sindaco di Modena Giorgio Pighi, che ha guidato il corteo e ha consegnato al vice prefetto vicario, Mario Ventura, uno dei due alberelli. “”L’iniziativa è stata condivisa da sindaci di diversi orientamenti politici – ha spiegato Pighi – ed è stata realizzata anche in altre regioni per richiamare l’attenzione sull’iniqua ripartizione della manovra finanziaria tra Stato ed enti locali””. In particolare, il sindaco di Modena ha ricordato che la manovra “”grava in modo diverso sui Comuni penalizzando quelli più virtuosi, mette a rischio lo stato sociale e la sostenibilità finanziaria. Con queste scelte – ha concluso Pighi – sparisce di fatto la possibilità di autogoverno del budget a livello locale, proprio mentre tutte le forze politiche parlano di federalismo””.

 

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