Dove vanno i nostri soldi

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Anche quest’anno,collegandosi al sito internet del Comune di Modena,è possibile accedere a ciò che si chiama Albo dei Beneficiari.

Attingere quindi dati ed informazione sui contributi erogati dalla pubblica amministrazione a diverso titolo.

Queste erogazioni di pubblico denaro ,derivanti dai tributi pagati dai cittadini modenesi ,sono a favore della più amplia e variegata pluralità  di soggetti societari o comunità esistenti sul territorio.

Scuole,società sportive,onlus,enti di promozione,associazioni culturali,parrocchie,polisportive, circoli e via dicendo.

Un ventaglio di beneficiari che spazia a macchia di leopardo da sinistra a  destra . Insomma si cerca di accontentare un poco tutti perché la vacca da mungere è grassa e tanto  colui che paga è Pantalone.

Ad una prima occhiata mi è sembrato che i nostri amministratori fossero diventati improvvisamente virtuosi.

I soggetti che ricevettero contributi,a diverso titolo, nel corso del passato 2004 furono esattamente 2107.

Per diminuire poi nel corso del 2005 a 1867 riducendosi poi nel corso dell’anno passato a 1603.

Indubbiamente la prima impressione è stata quella che l’amministrazione comunale ha operato di bisturi al fine di tagliare parte di quei tanto vituperati costi e sprechi che vengono imputati alla politica.

Leggendo poi il totale dell’importo totale erogato nel corso dello scorso anno sono letteralmente caduto dalla sedia.

Tre anni orsono il totale dei contributi erogati ammontò ad 11.598.214 euro.

Una cifra di per se certamente importante e che nel corso del 2005 aumentò a 12.437.358 euro.

Ma è nel corso del passato 2006 che,nonostante la riduzione del numero dei beneficiari,il Comune di Modena ha profuso a mani basse ben 15.186.083.

Per coloro che fossero affezionati alle vecchie lirette giusto poco meno di 30 miliardi.

Lo sconcerto si tramuta poi in qualche cosa di oltremodo scioccante analizzando le singole voci dei diversi contributi.

Essi variano da poche centinaia di euro a diverse decine di migliaia per le iniziative più disparate.

Ed allora scappa veramente da ridere, o meglio,c’è da mettersi le mani nei capelli.

Si contribuisce con 300 euro al corso di uncinetto ed autostima di un comitato degli anziani.

Con 1000 euro al terzo meeting del Maggiolino organizzato dal Club Wolksvagen Italia.

Proseguendo con un contributo di 1300 euro a favore del circolo aereo modellistico per l’organizzazione del trofeo Ghirlandina.

Ma la nostra città è nota per i suoi talenti artistici e per i suoi assoluti  fenomeni nel campo della musica.

Del passato o del presente , melodica od operistica che essa sia.

Perciò un contributo non si può negare di certo a coloro che indicono concorsi canori o di musica  e di qualsiasi  genere esso sia.

Si contribuisce con 1500 euro erogati alla Associazione culturale “Sottomarino gialloblù” per l’iniziativa :Ho in mente …il beat.

Non si negano altri 3100 euro per le iniziative musicali organizzate dal coro folk San Lazzaro..

Aprendo poi un poco di più i lacci della borsa per “Modena Hip Hop Days” ed altre iniziative musicali organizzate dalla Associazione” La Manica Tagliata”.

La manica sarà anche tagliata ma il contributo certamente no !

Escono in questo caso dalle casse comunali ben 11.500 euro.

Anche le iniziative musicali un poco “retrò” ricevono un generoso contributo comunale.

L’Associazione corale “Mutina Cantores” riceve 4.505 euro.

Mentre invece l’Associazione “Dialetti d’Italia” è privilegiata per il concorso della canzone dialettale con molto meno ma  comunque sempre 1.200 euro sonanti.

Poi si passa alle feste nei parchi.

E’ ovvio : bisogna tenersi attivi e divertirsi.

Perciò si concedono all’Associazione” No profit Black Lion” 20.826 euro per l’animazione al parco Ferrari.

Altri 12.000 euro al circolo Florida per l’Estate in Festa al parco della Repubblica.

 Per l’animazione del parco XXII Aprile si concedono 16.000 euro al centro di solidarietà Cesav .

Non ci si può dimenticare poi dell’annuale concerto di mandolino organizzato  dall”Ensemble mandolinistico estense”.

Ma qui il contribuente modenese se la cava con poco :solamente 700 euro.

Sempre restando nel mondo della musica si concedono 3.000 euro all’Associazione “Suoni Unti e Bisunti” per un seminario di composizione musicale.

Ma gli importi possono notevolmente aumentare.

Ed allora si parla di 28.150 euro erogati a favore dell’Associazione culturale “Friction” per non specificati appuntamenti di musica e lettura.

Si spazia poi su tutto un altro mondo.

Quello della cinematografia e dello spettacolo.

L’Arci Modena per attività cinematografiche ed iniziative varie  ha ricevuto 11.500 euro.

La onlus “Rosa dei Venti” 2.500 euro per l’iniziativa “Corrida alla Tenda”.

Incomprensibili poi i contributi a favore di associazioni registrate al di fuori del territorio modenese.

All’Associazione “Suburbia” di Bagnocavallo in Romagna sono stati concessi 3.300 euro per l’evento musicale “Rock  4  Women”.

All’organizzazione “Pro and Com” di Reggio Emilia 13.000 euro di contributo per lo “Swatch FIVB World Tour Italiano”.

Che cosa sia e per cosa abbiamo speso questi soldi in pochi lo sanno.

Forse bisognerà chiedere al Presidente del Consiglio Prodi che è di quelle parti…

Un generoso contributo è stato erogato in città alla Consulta per le politiche solidali.

Per il funzionamento della consulta e la realizzazione della iniziativa “Le città visibili” il cassiere di Piazza Grande ha staccato un assegno da 34.120 euro.

Naturalmente non ci si può scordare della solidarietà verso il terzo mondo e la società multietnica.

L’Associazione Pomposa passa alla cassa per l’iniziativa multietnica “Modena-Medina” e riceve un contributo di 9.350 euro.

La “Onlus PXE Italia” ha ricevuto 2.000 euro per il concerto “The Joyful Gospel Ensemble”

Il centro “Giang Club” ha invece a cuore le attività svolte dai monaci tibetani del monastero di Gaden in India e si attiva per far loro ricevere un contributo di solidarietà pari a 4.500 euro.

Sempre restando alle relazioni con l’estero si provvede a riconoscere all’agenzia consolare Slovacca un contributo di 1.000 euro per l’iniziativa “La Slovacchia incontra Modena”.

Non si è mai visto che per promuovere la propria immagine al di fuori dei propri confini qualcuno invece di pagare debba ricevere un contributo!

Ma anche il settore dello sport batte alla pubblica cassa.

Si concedono 500 euro allo “Skateboard Palazzotto” per la “Festa delle Gobbe”.

Un corposo contributo da 5.000 euro  non viene negato alla società sportiva di attività subacquee Sea Sub.

Altri 10.171 euro vengono stanziati a favore dell’attività sportiva 2006 del Modena Baseball Club.

Per il Modena Football Club nell’albo dei beneficiari sono inscritti  contributi per 30.000 euro.

Non è dato sapere a che titolo ma coloro che fossero interessati possono sempre chiedere lumi

All’Assessore allo Sport Antonino Marino.

L’erogazione dei contributi prosegue con 15.500 euro alla banda cittadina ,3.400 euro al circolo di poesia “Fonte di Ippocrate” per iniziative di pittura e poesia e 5.000 euro alla società Promo per la presentazione di un libro bianco sull’idrogeno.

Il consorzio del Luna Park del parco Ferrari ha ricevuto un contributo di 2.000 euro per la stampa di biglietti gratuiti.

Insomma c’è di tutto e di più.

Si ripetono poi i corposi contributi annuali,vera palla al piede,per le solite iniziative trite e ritrite e che piacciono a pochi ma fanno inviperire molti per l’elevato costo delle stesse.

Alla organizzazione Sosia e Pistoia per l’organizzazione dell’iniziativa estiva “Oltre i Giardini” si stacca un assegno da 210.000 euro a cui si aggiungono altri 210.000 euro come sponsorizzazione da parte della Cassa di Risparmio di Modena.

Il fotomuseo Panini è diventato un drago vorace che fagocita “palanche” al pari di Gargantua.

L’amministrazione comunale eroga 25.000 euro per l’acquisto di materiali per la sede di Via Giardini.

Ma quante biro usano e quante fotocopie fanno?

Riceve poi un ulteriore contributo per l’anno 2006 pari a 41.152 euro.

Certo che anche la Cassa di Risparmio è generosa con il Museo della figurina.

Ha concesso ben 60.000 euro per la mostra “Immagini di vita Viennese” ed un ulteriore corposissimo contributo di 600.000 euro.

Ma almeno questi sono soldi loro e quindi è giusto che decidano di fare ciò che ritengono opportuno.

Certo che con questo “pacco” di contributi a questo museo si sarebbero potute fare tante cose.

Ad esempio : un nuovo asilo od una nuova struttura protetta per anziani indigenti.

Chissà se gli è passato per la capocchia?

Soffermiamoci poi sulla società di promozione Modenaamoremio.

Un’altra lima sorda.

Si sono concessi 10.000 euro per l’organizzazione dell’evento”Alla ricerca di Babbo Natale”

Altro che Babbo Natale!

E’ stata una vera Befana per questa associazione che da lungo tempo ci scuce soldi e produce poco.

Ovviamente per l’intera attività 2006 ha ricevuto anche  un lauto contributo pari a 98.000 euro.

Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Chiedere ai commercianti del centro storico per avere commenti: ma tappatevi le orecchie se non volete ascoltare una serie di improperi.

Ed ora una curiosità.

Sono stati pagati 10.000 euro,primo di due pagamenti ma il secondo è sospeso per la “querelle” in corso,alla società del mercato di Piazza XX Settembre.

L’ex Assessore Razzoli ha concesso con una mano ed ora gli Assessori Guerzoni e Prampolini danno uno scoppolone in testa ai commercianti di quella parte di città.

Modena è viva anche per questo.

E’ tutto un fare e disfare e c’è sempre da imparare.

Impariamo tanto che ora i cittadini possono rendersi conto di quanto spreco esista nella gestione della cosa pubblica.

Riassumiamo un poco di cifre.

15.186.083 elargiti come albo dei beneficiari a 1603 diversi soggetti.

E’ interessante ora analizzare qualche altro dato scorporandolo dal totale generale.

Alla voce che riep
iloga: cultura,sport,turismo,marketing e politiche giovanili nel 2004 i modenesi parteciparono  tramite il pagamento di tributi per 2.686.692 euro e l’anno seguente per 3.752.531.

Nel corso del 2006 l’insieme di questi contributi a pioggia schizzò a 5.181.176.

Alla faccia dell’inflazione…!

Per le politiche sociali per l’abitazione e l’integrazione si spesero tre anni orsono 541.163 euro

per incrementare poi l’anno seguente a 645.084 euro.

Mi sembra una cosa giusta.

Abitazione ed integrazione sono un fiore all’occhiello della attuale amministrazione.

Peccato che nel corso del 2006 è stata data una sforbiciata abbassando il totale erogato a 438.564.

Sono questi gli investimenti effettuati in questo delicato settore vanto del Sindaco,giunta e maggioranza ?.

Bruscolini comparati a ciò che si dovrebbe investire in una seria politica di integrazione.

A me sembra invece che prediligano concertini e festicciole.

Un altro dato degno di essere preso in considerazione sono le spese del gabinetto del Sindaco e la sua delega per le politiche della sicurezza.

Settore ,come tutti sappiamo,oltremodo delicato per non dire,vista la situazione,rovente.

338.655 euro spesi nel 2004.

L’anno seguente 275.064 e poi ancora nel corso del 2006 solamente 155.320.

Questo è un dato degno di nota.

Checchè se ne dica non si investe in sicurezza.

Ricordo perciò ai miei amici camminatori della zona del Tempio che lottano contro il degrado e desiderano più sicurezza che più che delle passeggiate notturne dovranno prepararsi a lunghe maratone prima di ottenere quei reali investimenti che da tempo richiedono.

Cari “Zemian,Sgnor e Vilan” ecco uno spaccato di  dove vanno i nostri soldi.

Personalmente concludo con un semplice….No Comment !

 

 

Lista civica “Per Modena”

 

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