Distribuzione natalizia di pacchi alimentari

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Distribuzione natalizia di pacchi alimentari

‘Terrae Novae’ e ‘Uomini liberi’ in accordo con le Caritas

 

Quest’anno in sinergia con l’Associazione Uomini Liberi di Modena, l’associazione spezzanese Terrae Novae rinnova il suo impegno a favore delle famiglie in difficoltà, distribuendo pacchi natalizi per complessivi 40 quintali di merce non deperibile.

La distribuzione avverrà sabato 15 dicembre, alle ore 14, presenti le autorità, presso la sede di Terrae Novae in Via Statale 24, con la collaborazione delle Caritas parrocchiali, che hanno segnalato, insieme ai servizi sociali del comune i nominativi delle famiglie seguite, uniti a quelli settimanalmente seguiti dalla ‘Catena della solidarietà’ di Terrae Novae.

Terrae Novae, presieduta da Ferruccio Giuliani, il presidente onorario è Vittorio Sgarbi, è nata, recita il suo statuto, “per essere un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera esclusivamente per fini culturali, ricreativi, e solidaristici per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e di solidarietà sociale”. Fra le numerose attività culturali, in particolare rivolte alle scuole, c’è la cura della grande raccolta di presepi da tutto il mondo, molte centinaia, raccolti nel ‘Museo del Presepio Etnico, che in queste settimane sono esposti in diverse località italiane. Il ricavato delle esposizioni serve a finanziare la Catena della solidarietà.

L’associazione Uomini Liberi di Modena, che sostiene economicamente la distribuzione del pacco natalizio, si connota per la volontà di ‘fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te’, potendo tutti venirsi a trovare nel bisogno. I suoi appartenenti, senza alcuna distinzione confessionale o di appartenenza, cercano in piena autonomia di costruire momenti di solidarietà, in silenzio, con i propri mezzi, laddove possibile, nello spirito del ‘fare’. Se d aciò ne derivi un ringraziamento o non ne derivi alcuno, non interessa; l’importante è sentirsi parte e vicini a chi ne ha bisogno.

 

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