DISTRETTO TERRE D’ARGINE, LA CONTRATTAZIONE FIOM CGIL NELLE AZIENDE METALMECCANICHE PER SALARIO, DIRITTI E MISURE CONTRO IL CALDO

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Bilancio positivo per l’attività sindacale della Fiom Cgil Terre D’Argine nei primi 6 mesi del 2023. Sulla scia della positiva attività del 2022 dove sono stati rinnovati ben 8 contratti integrativi aziendali ed elette 3 nuove Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie), anche il primo semestre del 2023 conferma l’andamento soddisfacente: sono 4 i contratti integrativi rinnovati quest’anno che coprono una platea di circa 400 addetti metalmeccanici.

Tra questi contratti spiccano quello siglato in Mochem Industrie Srl, azienda specializzata in anodizzazione in alluminio e altre leghe con circa 70 dipendenti, dove è stato siglato il primo storico contratto integrativo. “La Fiom Cgil ha eletto lo scorso anno la prima Rsu e a distanza di meno di un anno, dopo 3 mesi di trattative, – spiegano Leopoldo Puca e Manuele Pelatti funzionari Fiom Cgil Carpi – abbiamo siglato il primo storico contratto integrativo, che comprende un premio di risultato oltre che importanti migliorie rispetto al Ccnl di riferimento”.

Da segnalare sicuramente anche il contratto integrativo rinnovato in Angelo Po Spa, azienda carpigiana leader nel settore della apparecchiature per la ristorazione professionale che conta circa 180 dipendenti e che proprio l’anno scorso ha compiuto e festeggiato i 100 anni di attività, attestandosi così fra le aziende più longeve del territorio. Grazie al contratto, si va da un consolidamento di 115 euro in paga base uguale per tutti i dipendenti (che si aggiungono al premio consolidato negli anni precedenti, portando così un premio fisso annuale di circa 3.500 euro al livello C3), alle clausole di salvaguardia per il personale in somministrazione, alla riduzione del turno notturno a parità di salario, oltre al premio di risultato che può superare i 2.000 euro.

“Inoltre quest’anno abbiamo insediato ed eletto la prima Rsu in Gis Compressori Srl azienda carpigiana che produce compressori d’aria e abbiamo aperto anche altri 4 tavoli di trattativa per rinnovare il contratto aziendale nelle carpigiane Gis e Samu Automazioni e nelle aziende solieresi Centauro e 2B Box Docce” continuano Puca e Pelatti. Oltre ai benefici dei futuri rinnovi aziendali, si sommano agli aumenti del Ccnl che grazie alla clausola di salvaguardia ha portato un aumento pari al 6,6% dei minimi tabellari (circa 123 euro al livello 5°).

Sulla gestione invece del caldo, la Fiom Cgil si è mossa già dal mese di marzo/aprile durante gli incontri Rsu/Aziende sul calendario ferie estivo per attuare misure di contenimento con riduzioni d’orario fino a 2 ore oppure rimodulazioni d’orario (che evitano sostanzialmente le ore più calde pomeridiane).

Abbiamo inoltre concordato, oltre a quelle già previste, ulteriori pause, la messa a disposizione di

acqua fresca anche a costo zero ed inoltre sottolineiamo l’importante lavoro degli Rls (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) che con incontri preventivi hanno segnalato alle direzioni aziendali la necessità di interventi (ove necessari) per migliorare il microclima: si va dai ventilatori nelle singole postazioni di lavoro, sino ai rinfrescatori in merito al quale va segnalato l’importante investimento fatto in Emmegi Spa, che si è rivelato molto efficace.

“Ribadiamo l’importanza della contrattazione svolta insieme a Rsu e Rls della Fiom Cgil – concludono i due funzionari – poichè anche in questa fase di forte incertezza dei mercati e di avversità climatiche legate ad una forte ondata di caldo, abbiamo saputo dare risposte concrete a tutti i lavoratori. Per questo motivo ringraziamo tutti/e i/le delegati/e Fiom Cgil, vero valore aggiunto della nostra organizzazione sindacale”.

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