DISTRETTO DI CARPI, CGIL E SPI CGIL SOSTENGONO LE INIZIATIVE DELLA “PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA”

Condividi su i tuoi canali:

Torna la tradizionale Pastasciutta Antifascista al Circolo Arci Arcobaleno di Santa Croce di Carpi, che quest’anno si svolgerà giovedì 27 luglio con un ricco programma di interventi, testimonianze e musica. Organizzato da una rete di associazioni ed enti del territorio, ricorda la festa della famiglia Cervi del 25 luglio 1945 e continua ad essere un momento di condivisione dei valori dell’antifascismo, della libertà e della democrazia.

“La festa che riproponiamo anche quest’anno – afferma Maurizio Guidotto coordinatore Cgil del Distretto di Carpi – evidenzia l’importanza di questa ricorrenza della pastasciutta antifascista per l’80° anniversario dal 25 luglio 1943, quando, con la caduta del fascismo e della deposizione di Mussolini (ma non della fine della guerra che arriverà solo dopo 21 mesi), a casa dei fratelli Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), su iniziativa di papà Aldo, si festeggiò preparando la pastasciutta condita con burro e parmigiano per offrirla a tutta la popolazione”.

Per questo giovedì 27 luglio, le associazioni promotrici della “Pastasciutta Antifascista” di Santa Croce di Carpi presso il circolo Arci Arcobaleno, alle ore 19.30, vogliono ricostruire quel clima di gioia e festa popolare offrendo pastasciutta, acqua e dolce. Sono previste testimonianze degli studenti universitari dell’Udu sulla loro iniziativa a favore della casa per i fuorisede “Il popolo delle tende”, e dei “giovani del fango” i ragazzi che sono stati a spalare in Romagna dopo l’alluvione. Il menù offerto sarà pastasciutta, acqua e dolce. A seguire concerto dei Tupamaros. Prenotazioni 050.4728738 (lunedì-venerdì) oppure 346.2291354.

La Cgil e il sindacato pensionati Spi Cgil partecipano anche alle altre iniziative nei comuni del distretto carpigiano, insieme ad Anpi, Arci e altre associazioni, per la giornata della “Pastasciutta Antifascista”.

Martedì 25 luglio “#PastaLiberaTutti 2023” a Soliera, ore 19.30 presso la Casa della Cultura-Habitat (via Berlinguer, 201). Si inizia con i saluti istituzionali e a seguire sarà offerta la pastasciutta a tutti i partecipanti. Prenotazioni al numero 340.1978987 (anche messaggi). Alle 21.30 Arci Rock Band Show in concerto.

Sempre martedì 25 luglio, a Carpi presso il Cortile d’Onore del Palazzo dei Pio, alle ore 19.45,  pasta tricolore gratuita, acqua e dolce a tutti i partecipanti. Seguono il saluto del sindaco di Carpi Alberto Bellelli e gli interventi di Metella Montanari (Istituto Storico), Gerardo Bisaccia (Arci), Aurora Ferrari (Cgil) e Vanni Bulgarelli (Anpi). Coordina Lucio Ferrari (Anpi Carpi). Alle ore 21.45 Musica Resistente con ospiti a sorpresa.

Pastasciutta antifascista per tutti i partecipanti anche a Novi di Modena martedì 25 luglio alle ore 19 presso la sede Anpi (via Canzio Zoldi,46 – locale climatizzato). A seguire presentazione del libro “Mussolini ha fatto anche cose buone” di Francesco Filippi. Ingresso a offerta libera.

Per finire martedì 8 agosto si chiude il calendario con l’iniziativa a Campogalliano alle ore 19.30 presso la zona sportiva (iniziativa confermata anche in caso di maltempo). Menù con pastasciutta (anche per intolleranze e diverse scelte alimentari), insalatone, cocomero e bevande. Prenotazione obbligatoria 333.4733505 (anche tramite whatsapp). Nell’area della festa allestimento della mostra “Ribelli al confino”. Alle 21.30 presentazione del libro “Le nostre prigioni. Storie di dissidenti nelle carceri fasciste”, Mimesis, 2021”. L’autore Giovanni Taurasi dialoga con il professore Enrico Gatti.

Inoltre, nell’ambito della rassegna estiva “Tenera è la Notte”, Mercoledì 26 luglio al Cinema estivo a San Rocco (via S.Rocco,5), la Cgil di Carpi propone la visione del film “Evelyne tra le nuvole”, commedia, Italia, 2023, regia di Anna Di Francisca. La protagonista del film è Sofia che vive con le sue mucche in un casale nell’Appennino Reggiano, dove non prende Internet e dove vorrebbero collocare un ripetitore. Immersa nella natura incontaminata dovrà affrontare nuovi arrivati, nuovi incontri e nuove realtà. La natura incontaminata con le sue suggestive distese di grano, gli animali e i suoi colori sgargianti da una parte. Dall’altra la tecnologia, con la minaccia incombente di rovinare e distogliere tutti dall’incanto della natura, ma anche con le chimere dei suoi mondi paralleli ipnotizzanti in cui ci si può smarrire. Insomma una commedia che cerca il dialogo per far convivere mondi e culture differenti per superare le barriere e le difficoltà.

Federica Pinelli
Ufficio Stampa CGIL Modena

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa