Discutiamo ma senza scomuniche o pretese di infallibilità morale

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Importanti per Modena i temi del confronto tra Modena Attiva e PD

 

Il botta e risposta tra Paolo Silingardi, rappresentante  di Modena Attiva, e il segretario del PD, Davide Baruffi, tocca argomenti di grandissima rilevanza per la società modenese.  Opportunamente lo stesso Baruffi afferma che “Il PD è interessato a confrontarsi con tutti sui problemi che investono questa comunità ed il suo futuro…”

Anche noi, come Baruffi, riteniamo del tutto fuori dalla realtà, infondati e strumentali, i tentativi di accusare il PD in quanto tale e gli amministratori pubblici eletti nelle sue liste, di indegnità morale a causa degli episodi venuti alla luce recentemente. 

La stessa Modena Attiva, del resto, mai ha avanzato una simile accusa.

È però altrettanto evidente come sia necessario che il controllo da parte degli amministratori sugli uffici non solo non debba mai venir meno, ma neanche possa essere sottovalutato in nome della distinzione delle funzioni, come qualcuno continua a cercare di fare intendere.

           

In realtà il problema esploso ultimamente nel dibattito cittadino e provinciale,  ripreso con attenzione anche da Modena Attiva,  riguarda soprattutto i criteri che guidano le scelte urbanistiche, commerciali e territoriali in senso lato. Troppe volte si è avuta l’impressione che “interessi forti” abbiano fortemente condizionato scelte che poi si è tentato di fare passare nelle sedi politiche ed istituzionale come inevitabili o immodificabili. Abbiamo assistito a “”decisioni”” delle quali solo l’intervento della cittadinanza è riuscita talvolta a scongiurarne l’effettiva adozione e che si davano per acquisite a priori.

Questo è il problema che dovrebbe stare al centro della riflessione di tutti – del PD in modo particolare data la preponderanza del suo ruolo in questa provincia – senza cedere, da parte dello stesso PD, alla tentazione di bypassarlo in nome della difesa, pur certo legittima ed opportuna, della propria immagine e moralità. 

Il confronto che Baruffi sembra volere aprire presuppone però il rispetto di tutti coloro che, come Modena Attiva ed altri, sottolineano la gravità della situazione e tentano di contribuire ad affrontarne le cause in modo trasparente. In questo senso sarebbe indice di grave cecità politica, da parte del PD, arroccarsi  in difesa di una propria – reale o presunta – infallibilità morale o, peggio, irrogare scomuniche a chi propone visioni non coincidenti con la sua.

 

p. Associazione “Le Ragioni del Socialismo”

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