Di porta in porta’ una nuova modalità di raccolta

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Intervista a Mirco Arletti, assessore all’urbanistica nel Comune di Carpi che ci spiega e ci informa che..

Dal 16 ottobre Carpi sperimenterà una nuova raccolta domiciliare nella zona nord che coinvolgerà 4.700 famiglie. Sono ben 50 i tutor a disposizione di cittadini che passeranno di casa in casa per informare sul servizio. una sperimentazione che punta a recuperare oltre il 70% dei rifiuti con enormi benefici per l’ambiente  

 

Cosa vi ha spinto ad intraprendere questa nuova modalità di raccolta dei rifiuti?

 

Negli ultimi dieci anni molto è stato fatto per riciclare i rifiuti; il nostro stile di vita li genera però in tale quantità che con il sistema attuale di raccolta non si potrà evitare nel giro di qualche anno la costruzione di nuove discariche, come quella di Fossoli che si dovrebbe esaurire nel 2011, o altri impianti di smaltimento.

Il Comune di Carpi e Aimag hanno così deciso di sperimentare in città ‘Di porta in porta’ una nuova modalità di raccolta, una maniera intelligente di ridurre al minimo il rifiuto indifferenziato e aumentare invece la raccolta differenziata di rifiuti recuperabili o riciclabili

 

Quale è il vostro obbiettivo come amministrazione comunale?

 

L’obiettivo è quello di superare il 37.3% di raccolta differenziata raggiunto nel 2005 per avvicinarsi appunto al fatidico 70% Le esperienze avviate in altre città e anche in alcuni centri della nostra provincia dimostrano che questo obiettivo è possibile

Con questa modalità oltre il 70% dei rifiuti potrà essere recuperato, senza finire nei cassonetti grigi e subito dopo in discarica. Nell’area interessata a questa sperimentazione sono ben 50.000 i kg di rifiuti raccolti da Aimag spa ogni settimana, più di due milioni e mezzo ogni anno.

’Fai uscire i rifiuti – Fai entrare l’Ambiente’ è il motto della raccolta a domicilio, che propone di fare tutti insieme un piccolo sforzo e cambiare le nostre vecchie abitudini. In questi giorni è già scattata una massiccia campagna informativa che

utilizzerà diversi mezzi.

 

Quando prenderà il via la campagna assessore Arletti?

 

:La campagna ‘Di porta in porta’ prenderà il via il prossimo 16 ottobre. Inizialmente riguarderà circa 4700 famiglie e 600 aziende nella zona nord della città, più precisamente quella compresa tra via Manzoni-via Giovanni XXIII, la ferrovia Modena-Mantova, il canale Diversivo e la Tangenziale Losi, area che sarà a sua volta divisa in quattro zone, per comodità contraddistinte da altrettanti colori.

 

Come funzionerà?

 

Con il nuovo sistema di raccolta tutti dovranno suddividere i rifiuti in casa propria e collocarli, in giorni prestabiliti, davanti a casa, entro le ore 6. I rifiuti (organici, carta e cartone, indifferenziati) saranno quindi raccolti dagli operatori Aimag e avviati al recupero o allo smaltimento. Due i giorni previsti per la raccolta dell’organico e uno per la carta e l’indifferenziato

 

E che ne sarà dei vecchi cassonetti grigi?

 

I cassonetti grigi, azzurri e marroni nella zona interessata a questa sperimentazione verranno tolti dalle strade e non più utilizzabili.

Prima dell’inizio della raccolta tutti riceveranno l’apposito kit composto da contenitori, sacchi e le indicazioni precise di giorni e orari nei quali lasciare i rifiuti, presenti anche in pratici promemoria adesivi. Questi nuovi contenitori andranno ad aggiungersi ad una ‘vecchia conoscenza’ che accompagna le famiglie di Carpi già da diversi anni: la piccola “biopattumiera” marrone per il rifiuto organico da cucina che si può tenere sotto il lavello. Quando sarà piena la si potrà vuotare in un nuovo contenitore personale, più grande, in cui riporre i rifiuti fino al giorno previsto per la raccolta dell’organico.

 

Quali saranno le zone di Carpi interessate dal servizio?

 

Il nuovo servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti partirà dalla zona nord. Nei prossimi giorni i residenti ed  gli imprenditori verranno contattati direttamente da uno dei 50 ragazzi e ragazze che sono stati selezionati per informare al meglio sugli aspetti pratici del nuovo sistema di raccolta, e che hanno partecipato ad un corso di formazione di tre giorni. Questo incaricato di tutor sarà riconoscibile. L’operatore,infatti, indosserà un giubbetto colorato e avrà con sé un tesserino di riconoscimento di Aimag: dopo aver fissato un appuntamento telefonico passerà personalmente a casa per illustrare alle famiglie tutti i particolari utili da conoscere sull’iniziativa. Successivamente una squadra di operatori incaricati da Aimag si occuperà di consegnare materialmente il kit necessario a svolgere la raccolta. I tutor saranno a disposizione dei cittadini per ogni chiarimento e raccoglieranno anche eventuali osservazioni e suggerimenti.

 

Per quanto riguarda le altre categorie più diffuse di rifiuti come vetro, lattine e plastica?

 

La raccolta a Carpi nord proseguirà in modo tradizionale, con i cassonetti stradali. Aimag ha da tempo previsto un servizio di raccolta gratuito dei rifiuti ingombranti, massimo 3 pezzi, il sabato mattina, per usufruire del quale basta una telefonata al numero verde Aimag. Per tutte le altre tipologie di rifiuti da raccogliere separatamente come componenti informatici, pneumatici, batterie auto, olii usati, rifiuti pericolosi, medicinali scaduti, apparecchiature elettriche e elettroniche, indumenti usati, si può utilizzare la stazione ecologica attrezzata più vicina, in via Pezzana

 

Quale è il valore intrinseco della raccolta differenziata?

 

Raccogliere in modo differenziato è un gesto semplice, che consente di ridurre la quantità di rifiuti da smaltire in discarica e valorizzare i materiali recuperati con il loro reinserimento nel ciclo produttivo come materie prime. In questo modo ciascuno di noi contribuirà a migliorare l’ambiente nel quale viviamo e che domani consegneremo ai nostri figli.

 

Come avviserete i cittadini che il servizio è in partenza?

 

In questi giorni sta arrivando ai residenti nella zona interessata da questa sperimentazione una lettera informativa firmata dal Sindaco

 

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