Decreto Flussi 2010: Chi l’ha visto?

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""Pare che nessuno si sia accorto che non è stato emesso il Decreto Flussi per il 2010.Qualcuno ne ha trovato notizia da qualche parte o si deve chiedere a Federica Sciarelli?"" di CMS

Politici troppo occupati per elaborarlo adeguandolo alle mutate condizioni?

Vi sono amnesie da parte dei politici che risultano veramente difficili da comprendere.

E da accettare.

Più da parte di quelli dell’opposizione che di quelli al governo, naturalmente, sia a livello locale, sia a livello nazionale.

Facciamo un esempio: il 19 giugno dell’anno passato facemmo pubblicamente notare che il PATTO PER MODENA SICURA sarebbe scaduto dopo un mese e che nessuno se ne stava preoccupando.

A distanza di sei mesi, nonostante l’iniziale interessamento di un consigliere di opposizione, e nonostante ultimamente se ne faccia un gran parlare (sarà a causa delle imminenti elezioni regionali?) ancora il patto non è stato riscritto, adeguandolo alle mutate esigenze dei Modenesi, ne’, tantomeno, firmato.

Ci si sarebbe aspettati che chi sta, o dice di stare, dalla parte dei cittadini, si fosse messo alacremente al lavoro per elaborare un nuovo testo e per sottoporlo all’approvazione del consiglio comunale.

E invece no: niente di niente se non una voce all’ordine del giorno al riguardo: quando sarà trattata non è dato sapere, perché i tempi non vengono quasi mai rispettati, e ciò, tra l’altro, farebbe auspicare che si provvedesse a modificare al più presto il Regolamento del Consiglio Comunale, ma questo è un altro argomento.

In maniera purtroppo analoga, ma a nostro modo di vedere più grave, pare che nessuno si sia accorto che non è stato emesso il Decreto Flussi per il 2010.

Qualcuno ne ha trovato notizia da qualche parte o si deve chiedere a Federica Sciarelli?

Eppure il Testo Unico sull’Immigrazione, aggiornato con le ultime modifiche apportate dai vari “pacchetti sicurezza” è chiaro in proposito: entro il 30 novembre di ogni anno il Presidente del Consiglio emette il Decreto Flussi, ma se non lo fa, si tiene provvisoriamente per buono quello dell’anno precedente.

Vorremmo pertanto fare una domanda provocatoria, anche ai politici che ora, in prossimità delle elezioni, paiono rammentarsi, a volte a sproposito, dei cittadini: è plausibile che con le mutate condizioni socio-economiche verificatesi nell’arco di un anno, una legge dello Stato preveda, per un tema così delicato, la possibilità di utilizzare statistiche e calcoli ormai vecchi?

E se, come a noi pare per diverse ragioni, plausibile non è, per quale motivo non ci si preoccupa di correggere questa lacuna del Testo Unico sull’Immigrazione, “imponendo” al Presidente del Consiglio di emettere un Decreto Flussi aggiornato entro il 30 novembre di ogni anno?

Ciò appare difficile da comprendere e da accettare, come dicevamo all’inizio.

Ma ancor più arduo è dover prendere atto che nessuno, tra la gente comune e tra i politici, ha dato prova di essersi accorto di quanto abbiamo detto in precedenza.

Perfino l’intitolare una strada a Craxi per qualcuno pare essere più importante del Decreto Flussi 2010.

Che sia il caso di protesta
re più vivacemente, col voto, alle prossime elezioni regionali?

 

 

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