DECENNALE CENTRO PER LE FAMIGLIE E NIDO MOMO

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DECENNALE CENTRO PER LE FAMIGLIE E NIDO MOMO

Domenica, la festa a Villa Bianchi, lunedì al nido di via Monzani (Casinalbo)

 

 

Il 20 novembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Un’occasione, questa, per organizzare a Formigine molteplici iniziative presso nidi d’infanzia, spazio bambini, centro per bambini e famiglie al fine di coinvolgere l’intera famiglia nel funzionamento del servizio.

Spiega il Vicesindaco con delega alle politiche educative Antonietta Vastola: “Questo approccio viene portato avanti durante tutto l’anno, nella consapevolezza che educare è un compito che necessita di molte solidarietà, ampi confronti, di una pluralità di luoghi, di scelte socializzate, di tanti interlocutori e di tante competenze. I servizi per l’infanzia, così come li intendiamo a Formigine, non sono luoghi dove si educa, ma dove ci si educa, dove i soggetti coinvolti sono tutti contemporaneamente educatori ed educati”.

Domenica 19 novembre, a partire dalle 15.30, si terrà la festa del decennale di apertura del Centro per le Famiglie negli spazi esterni ri-progettati dalle famiglie a Villa Bianchi (Casinalbo, via Landucci 1).

Lunedì 20 novembre, invece, si festeggeranno i dieci anni di Momo, il nido d’infanzia di via Monzani 3 a Casinalbo. Per l’occasione, sarà allestita la mostra dal titolo: “La partecipazione delle famiglie. Dalla programmazione educativa alla co-progettazione con le famiglie e il territorio”.

Momo è stato attivato nel settembre 2007 per  ampliare l’offerta per la fascia 3-36 mesi, potenziando al contempo l’offerta dei servizi nelle frazioni del Comune. Nell’anno educativo 2012-13, per rispondere alle richieste di maggiore flessibilità e di costi più contenuti per le famiglie dei servizi per l’infanzia, nasce lo Spazio Bambini: il Nido Momo diventa Polo per l’infanzia.

Il progetto di allestimento degli spazi è stato pensato in termini inclusivi, per poter permettere a tutti  i bambini di sviluppare le proprie competenze e di partecipare attivamente al proprio contesto di apprendimento. L’obiettivo è stato quello di realizzare un ambiente, fatto di arredi, materiali e relazioni, che potesse dare vita ad una molteplicità di itinerari educativi e didattici. L’ambiente, infatti, rappresenta il co-protagonista del bambino nei processi di apprendimento, in quanto trasmette, anche in modo inconsapevole, valori, messaggi e informazioni che influenzano le relazioni umane.

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