Da soli è difficile, insieme è possibile.

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Questo Paese necessita di governabilità, pace sociale e scelte condivise; un pò più di pragmatismo e molta meno ideologia. Di questo è convinto Pietro Odorici, segretario generale della Lapam

Pietro Odorici, segretario generale della Lapam riconfermato dal recente congresso originario di Zocca e residente a Modena,sposato con due figli, ricopre anche la carica di presidente di Promec, l’ente per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio di Modena ed è membro di Giunta della stessa Camera di Commercio.


Signor Odorici, sebbene Lapam sia conosciutissima nell’ambiente, ci chiarisce per qualche non addetto ai lavori chi siete?

 

Lapam Federimpresa è una Associazione di rappresentanza di Imprenditori dell’Artigianato, del Commercio, dell’Industria e dell’Agricoltura che operano nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Attraverso le società del gruppo vengono erogati servizi a oltre 12.000 imprese dei nostri territori.

 

Voi rappresentate  una corposa e significativa realtà sul territorio:  quale è la vostra ricetta vincente?

 

L’affidabilità e la professionalità sono fattori decisivi nella società dei servizi,  insieme a  tecnologie innovative e servizi al passo con le esigenze delle imprese ci hanno permesso di costruire la nostra credibilità all’interno del tessuto economico e produttivo di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Questo credibilità ci viene continuamente riconosciuto anche dalle stesse Pubbliche Amministrazioni.

 

In 50 anni anche le vostre associate hanno dovuto affrontare  profonde trasformazioni per mantenersi  attuali e competitive .Oggi le vostre aziende associate sono  a metà del guado o  stanno raggiungendo la riva?

 

La competitività di una azienda non si determina una volta per sempre; ma evolve, si sviluppa e, purtroppo, a volte declina anche in ragione delle singole scelte imprenditoriali e dell’andamento complessivo del settore. Il nostro impegno continuo è metterci al servizio di tutte le imprese, di tutte le classi dimensionali e dei diversi settori economici e creare per loro valore aggiunto; soprattutto con i più piccoli o con i nuovi imprenditori spesso collaboriamo direttamente al “”fare impresa””.

 

Quale è stato  il vostro traguardo più significativo che avete raggiunto?


Tra i tanti che meriterebbero di essere ricordati, l’ultimo: la creazione di “”Agrimpresa””, che ci ha permesso finalmente, nici in tutto il panorama emiliano e credo nazionale, di aggregare e dare visibilità e servizi a tutto il mondo imprenditoriale, valorizzandone la centralità del “”fare impresa”” aldilà degli steccati settoriali.

 

Mentre quello che vorreste raggiungere?

 

Il prossimo !!!


Di cosa in particolare sente la mancanza per sentirsi pienament
e soddisfatto?


Forse di uno sforzo decisivo, di un guizzo che c’è nel dna della nostra gente, per superare insieme questo lunga fase di stagnazione e crisi economica.  Insieme, per me, significa anche con il contributo diretto degli Enti Locali e dei diversi soggetti pubblici e privati.


La classe politica modenese è all’altezza per affrontare le sfide a cuisono sottoposte le ns. imprese?

 

E’ una domanda impegnativa e non mi sento di generalizzare.Ripeto, da soli è difficile, insieme è possibile.


Come vostro interlocutori di governo è preferibile un manager o un  politico?


L’Italia sconta ancora arretratezze soprattutto in campo infrastrutturale, burocratico, nonchè del carico fiscale e delle privatizzazioni. Questo Paese necessita di governabilità, pace sociale e scelte condivise; un pò più di pragmatismo e  molta meno ideologia.

 

In generale come prevede il cammino da percorrere nel 2006


Gli indicatori economici per il 2006 segnano valori positivi: questo è l’augurio che facciamo a tutte le imprese e a tutti gli imprenditori, non solo ai nostri.

 

Invece per la Lapam e i suoi associati in particolare cosa si aspetta?

 

Abbiamo appena concluso il Congresso con il rinnovo delle cariche elettive.Auguro al Presidente Palazzi e alla nuova Giunta di lavorare e collaborare efficacemente per il bene di Lapam Federimpresa e per il successo di tutte le imprese associate: penso che sia ciò che  tutte si aspettano. E’ lo stesso augurio che faccio a me stesso !

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