Da semplice opportunità, a concreta realtà commerciale

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A poche settimane dall’apertura, tanto lavoro e clienti da tutta la città per la sarta di piazzale Primo Maggio

È moldava, ha un’esperienza ultraventennale nel settore e si è perfettamente integrata con gli altri operatori del mercato. “Uomini, donne, giovani e anziani, italiani e stranieri si rivolgono a lei: è un via vai continuo”, dice Milena Ascari

Da semplice opportunità di lavoro a concreta realtà commerciale: il laboratorio di sartoria aperto di recente tra i chioschi di piazzale Primo Maggio, oltre ad essersi perfettamente integrato tra gli esercizi degli operatori dell’ex mercato di Piazza XX Settembre, non manca di riscontrare la soddisfazione della gente per il servizio offerto. Soprattutto, vede incrementare giorno dopo giorno la mole di lavoro e il numero dei clienti, in arrivo da tutte le parti della città.

Si potrebbe parlare di scommessa vinta e al tempo stesso di valore aggiunto a quell’insieme di piccoli esercizi che concentrati ora in zona Cittadella hanno contribuito alla storia commerciale di Modena. C’era la necessità di una sarta per qualificare ulteriormente l’offerta commerciale della nuova area su cui sorge il mercato, aveva dichiarato meno di due mesi fa Milena Ascari presidente dei commercianti di piazzale Primo Maggio, “Soprattutto – ricorda la signora Ascari – quella di esaudire le numerose richieste pervenute alla riapertura del mercato”.

In pochi giorni, da quando cioè l’associazione “Il Nuovo Mercato” insieme al Comune di Modena hanno manifestato la volontà di destinare il chiosco libero all’attività sartoriale, in tante si sono fatte avanti. Alla fine dopo aver preso in esame le candidature pervenute in piazzale Primo Maggio, la scelta è ricaduta su Liuba Popa una signora moldava, in possesso di tutti i requisiti richiesti e con un’esperienza nel settore ultraventennale. “Pur essendo straniera, parla molto bene l’italiano e si è integrata perfettamente con gli altri operatori dei chioschi. Svolge eccellentemente il proprio lavoro e sono già in parecchi a rivolgersi a lei: uomini, donne, giovani, anziani, italiani e stranieri – racconta Milena Ascari – Un via vai, frutto in primo luogo di un ‘passa parola’ continuo, ma anche della professionalità con cui svolge il lavoro. Ripara vestiti di ogni genere e non ha difficoltà ad esaudire qualsiasi tipo di richiesta. Al punto che quando si tratta di rammendi veloci o cose di poco conto non esita a farli sul momento. Un modo anche questo per affezionare i frequentatori, e che soprattutto, anche grazie a quella tipica cultura modenese di porre rimedio al vecchio quando c’è l’opportunità, le ha fatto aumentare in pochissimo tempo la clientela”.

La scelta quindi di aprire un’attività commerciale in un settore tra l’altro toccato solo marginalmente dalla crisi, si sta rivelando vincente: se da un lato infatti accresce l’interesse intorno alla zona antistante la stazione delle autocorriere e di conseguenza gli avventori, dall’altro in questo modo si offre un contributo alla valorizzazione del quartiere. La sarta, lo ricordiamo, opera tra i chioschi de “Il Nuovo Mercato” in piazzale Primo Maggio (di fronte stazione autocorriere)

e svolge la propria attività dalle ore 7,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 19,00.

 

Nevent S.r.l.

 

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