Crisi mondiale e interventi locali

Condividi su i tuoi canali:

Il Crise ha preso in esame l’attuale situazione di crisi internazionale e ha cercato di tradurre in decisioni e politiche locali alcuni possibili interventi di rimedio. Questa la sintesi per punti.

1. Cosa è successo?

              crisi di liquidità del sistema finanziario mondiale, restrizione del credito e aumento del costo del denaro;

              peggioramento del tasso di cambio dell’Euro.

2. Quale era (ed è) lo sfondo della scena?

              in Italia progressivo indebitamento delle famiglie (2007: una volta e mezza della media nazionale per le città dell’Emilia Romagna, Modena e Reggio E. nei primi 10 posti in Italia);

              difficoltà di ottenere credito da parte delle PMI e soprattutto delle start-up;

              alti costi per le imprese per l’energia e alte tariffe utenze;

              inefficienza sistema pubblico (costi, tempi);

              mercato del lavoro a maggiore precarietà;

              a Modena crisi aziendali settoriali (alimentare, edilizia, tessile …);

3. Cosa si può fare immediatamente a livello locale per attenuare gli effetti della crisi (oltre ad interventi strutturali)?

              costi delle imprese: contenimento tariffe servizi e altre “amministrate”;

              razionamento del credito: garanzie sussidiarie pubbliche, accordi quadro con gli intermediari finanziari, sviluppo Consorzi fidi, Fondo apposito multilevel (Prov + Comune + Reg + CCIA + Fondazioni)

              indebitamento famiglie (mutui, credito al consumo…): Fondo di emergenza, colpire la pubblicità ingannevole, informare sui pericoli, ridefinire il sistema di welfare;

              disoccupazione: ammortizzatori sociali locali, defiscalizzazione locale imprese, tavoli settoriali locali multilevel;

              start-up: sostegno alle piattaforme locali di Trasferimento Tecnologico;

              privilegiare occupazione locale (Cgil Treviso), fornitori locali negli appalti?

              concentrare per due anni le risorse dei bilanci pubblici, sacrificando altri settori;

              aprire un tavolo globale di governance (patto di emergenza) con tutti gli attori dello scenario locale.

 

Il responsabile del Crise

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

SASSUOLO ANTIQUARIATO VINTAGE

Un weekend in cui il “tradizionale” mercato dell’antiquariato del primo sabato del mese in piazza Garibaldi raddoppia. Si svolgerà, infatti, sabato 3 e domenica 4