Covid-19. Intermittenti, un primo risultato è stato raggiunto: ottenuto il bonus dei 600 euro per marzo, aprile e maggio.

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Da mesi rivendichiamo tutela e diritti per tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo. Dopo un lungo braccio di ferro, oggi con grande soddisfazione vediamo riconosciuto il bonus di 600 euro mensili per marzo, aprile e maggio anche per gli intermittenti.

Non è l’unico provvedimento per cui ci siamo battuti in queste settimane: abbiamo sollecitato interventi d’emergenza e ottenuto come misura minima la cassa integrazione in deroga laddove era stata negata; per le indennità dei lavoratori dello spettacolo abbiamo fatto abbassare il requisito delle 30 giornate lavorative (tra il 1.1.2019 e il 31.1.2020)   portandolo a sette giorni e ora lo stesso chiediamo venga fatto anche per gli intermittenti dello spettacolo.

L’emergenza Covid-19 ha evidenziato nel settore della cultura criticità preesistenti, ed emerge con forza quanto da anni l’Slc Cgil denuncia:  la  precarietà e l’irregolarità contrattuale  in cui spesso operano le lavoratrici e i lavoratori della cultura.

Autonomi, parasubordinati, intermittenti, scritturati, attori, danzatori, tecnici: per loro  il Governo è intervenuto in maniera frettolosa, frammentaria e incompleta, ribadendo un concetto che purtroppo ci era già chiaro: lavoriamo in un deserto, o, peggio, in un far west di regole.

Sono state decise misure di sostegno al reddito che per incomprensibili incompatibilità e cavilli interpretativi spesso si sono rivelate poche decine di euro al mese. I bonus sparivano e riapparivano – non per tutti e non per tutti i mesi – al ritmo dell’alternanza dei DPCM, dei DL e delle conferenze stampa governative in streaming.

Il riconoscimento del bonus di 600 euro mensili anche per gli intermittenti è quindi un risultato importante ma non basta. Occorre rivendicare salario e diritti nella normalità, non solo nella crisi. I lavoratori della cultura, non importa se dipendenti o autonomi, hanno diritto ad ammortizzatori sociali di continuità, hanno diritto a veder applicati correttamente i loro Contratti Nazionali di Lavoro, alla tutela in caso di malattia e infortunio, a una pensione dignitosa.

Per tutte queste ragioni abbiamo convocato per martedì 9 giugno alle ore 10 un’assemblea regionale via web, per ottenere diritti, salario e dignità. Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo dell’Emilia-Romagna a partecipare.

Per accedere al collegamento e per avere tutte le informazioni necessarie su come ottenere i bonus è possibile chiamare allo 051/6087521 o scrivere a bo.slc@er.cgil.it.

 

 

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