Così semplice e così difficile

Condividi su i tuoi canali:

""Dopo quasi due mesi quello che si è visto è deprimente ed esaltante al tempo stesso""art. di C.V.

Fare veramente qualcosa per la popolazione colpita dal sisma si può, si deve!

 

Il tempo è tiranno, così recita il detto popolare.

Nulla di più vero!

Come sottolineato più volte su queste pagine, da più parti, ci sono persone che ancora oggi (15/07/2012) sono “costrette” dagli eventi a vivere la propria esistenza abitando sotto una tenda o dentro un camper.

La stagione benché favorevole da un verso, dall’altro non è sicuramente delle migliori per stazionare sotto un ricovero di fortuna causa forza maggiore.

Ci sono ancora troppe tendopoli autogestite e non, i fondi della Protezione Civile ormai sono alla frutta e si sta tentando di “sbaraccare” tutti i siti dove si sono raggruppati gli sfollati in tenda ed in camper.

Dopo quasi due mesi quello che si è visto è deprimente ed esaltante al tempo stesso: dove è mancato lo Stato (e dove manca ancora oggi) è intervenuto egregiamente il privato con ogni mezzo possibile.

Chi non ha potuto donare beni di consumo, tende, rifugi, appartamenti o altri beni materiali, si è prodigato in elargizioni a questa istituzione piuttosto che a quell’ente privato che si spende nel produrre magliette o altri gadgets o eventi con il solo scopo di raccogliere fondi.

Tra questi vorrei segnalare un gruppo di motociclisti che ha dato tutto il fondo cassa a persone che hanno perso tutto.

Un evento creato ad hoc per fare festa insieme, conoscersi e dare una mano. Un gruppo di persone provenienti da ogni parte d’Italia che si è ritrovata per una due giorni di festa e di solidarietà.

Un sentitissimo grazie agli “Amici in Goldwing” che hanno dato un sorriso, laddove le Istituzioni ancora oggi latitano.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo