Coop : ricerca del profitto ad ogni costo a danno del “Piccolo Commercio”modenese e del bilancio familiare

Condividi su i tuoi canali:

None

“La politica dissennata di decentramento progettata , voluta e perpetuata dalle politiche di sinistra della nostra amministrazione sono riuscite ad ottenere ciò che avevano in serbo da anni per noi  cittadini ,hanno così ottenuto il loro scopo : convogliare tutto il commercio verso i  centri commerciali  !La valorizzazione del centro storico più volte promossa attraverso la stampa dall’assessore Pini è minata dalle sue stesse affermazioni in cui si nota un improvviso ed inspiegabile cambio di tendenza ..Pini ha sempre attaccato l’amministrazione troppo disponibile a concedere autorizzazioni per l’apertura di iper o centri commerciali affermando con la forza della sua conoscenza in materia di economia gli svantaggi di questo modo di fare acquisti, ha più volte affermato in proposito il condizionamento studiato a tavolino da esperti di marketing che porta l’acquirente ad acquistare merci non indispensabili, attirato dalla varietà e portato così ad avere inconsapevolmente un danno al bilancio familiare .

Il decentramento non si è limitato al solo commercio , ma anche di tutte le attività artigiane o di servizio nate in centro e deportate nei vari villaggi artigiani obbligate  da leggi e ordinanze apposite .

Possiamo quindi parlare di libero mercato?” NO: ad oggi le cooperative prendono l’80% del mercato e pagano tra l’altro le tasse in misura marginale rispetto ad altre tipologie simili di negozi quindi non contribuiscono  alla fiscalità generale non partecipano al benessere ed al progresso del paese , nel contempo si prendono tutto con la ricerca del profitto ad ogni costo. Questo tipo anomalia che fa apparire a livello morale ed etico le cooperative come dei grandi evasori fiscali , dovrebbe cessare sopratutto in questo tipo di sistema imprenditoriale che detiene il 7,5 del pil e ha quindi un elevato impatto sul nostro sistema economico . A Modena stiamo veramente sorpassando ogni limite di collateralismo tra politica e cooperative attraverso il monopolio delle costruzioni dei progetti cementificatori dell’amministrazione . La cooperazione si è completamente svuotata di ogni valore che la rappresentava e si è creata una distorsione  del mercato a danno della  piccola impresa e del piccolo  commercio a cui bisogna mettere mano .  

 

Il Segretario Cittadino Lega Nord Modena

Capogruppo Lega Nord Circoscrizione 1 Centro Storico

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa