Condanna stragi di matrice islamica -Sospensione all’arrivo di nuovi cladestini

Condividi su i tuoi canali:

None

Oggetto: Ordine del Giorno di condanna alle recenti stragi di matrice islamica e di sospensione all’arrivo di nuovi cladestini all’interno del Territorio Comunale

 

 

                                         Il Consiglio Comunale di Modena

preso atto con orrore e sgomento del susseguirsi di azioni delittuose che senza soluzione di continuità stanno insanguinando l’Europa colpendo senza distinzione  Gran Bretagna, Francia, Belgio, Germania seminando lutti infiniti aventi come scopo quello di subordinare l’intera Europa al Terrore;

                                                              preso atto

che gli unici aspetti in comune tra queste azioni scellerate sono il tentativo di stordire l’Opinione pubblica europea e mondiale con “colpi” senpre più eclatanti unito ad una comune matrice islamica tra gli autori di questi attentati;

                                                                rilevato

che gli autori di queste azioni scellerate si sentono legittimati nel loro agire in parte da personali situazioni di disagio ma in special modo dall’aumento esponenziale della componente islamica nella popolazione europea, componente che non sempre condanna queste azioni dando, anzi, l’impressione, tutto sommato!, di avere come obiettivo la diffusione della loro religione che ha fondamenti totalmente diversi da quelli europei per quanto riguarda la visione etica dello Stato, della Società, della Parità Uomo/Donna, della separazione, per noi ovvia, dello Stato e della Chiesa;

                                                              sbalordito

dall’ennesimo vigliacco gesto di omicidio perpetrato nei confronti di un anziano sacerdote e dei presenti ad una funzione religiosa;

                                                                conscio

che questa situazione non può essere modificata con le normali leggi e le normali punizioni (condannare a qualche mese di prigione chi è disposto a farsi esplodere pur di fare il maggior danno possibile);

                                                          prese le distanze

dal concetto ormai evidentemente non attuale del “costruire ponti e non muri” con un “Nemico che non ha tabù e non ha Frontiere” e che si nasconde in mezzo a Comunità islamiche non in grado di prendere le distanze e controllare chi, al proprio interno, non riesce/non vuole/non ha nessuna intenzione d’integrarsi;

                                                             si sottolinea

che, come elaborato da un recente studio de “La Stampa”, la provincia di Modena con oltre 700 accolti e segnatamente il comune di Modena (597) insieme ad altri comuni come Frassinoro, Sestola, Pievepelago ha travolto la proporzione, già errata, del ministro Alfano di distribuire 2/3 clandestini per ogni Comune con superamento di questa soglia, per Modena, del 29%; altri Comuni modenesi hanno subito di “peggio” come Frassinoro, Sestola o Pievepelago con oltre il 44% del superamento di questa, arbitraria, soglia.

                                            Il Consiglio Comunale di Modena

  • conscio della necessità di accogliere TUTTI coloro che sono in fuga dalla guerra crede al contempo che sia impossibile proseguire in un accoglienza cieca ed indiscriminata di chiunque si metta in viaggio per i motivi più vari, tra cui quello della fuga dalla guerra, per meno del 10%, è assolutamente minoritario;
  • conscio che coloro che vengono accolti in fuga dalla guerra devono essere assistiti nelle loro necessità materiali e religiose in attesa che possano rientrare nei loro Paesi da ricostruire;
  • conscio che l’accoglienza indiscriminata oltre a stravolgere il tessuto sociale italiano ed europeo rende ben difficile, se non impossibile l’integrazione di Genti così diverse per Leggi, Costumi,Tradizioni oltre certe percentuali, già superate;

                             chiede all’Amministrazione Comunale

  1. di valutare con attenzione le reali capacità d’assorbimento di clandestini oltre certi numeri e certe percentuali;
  2. di fare relazione al Consiglio Comunale sulle Cooperative, Enti pubblici e privati che sul Territorio comunale fanno di questa “accoglienza” un nuovo “core business” delle loro attività;
  3. di esprimere alle massime Autorità (Prefetto, Presidenza della Regione, Ministro dell’Interno) la preoccupazione dei cittadini modenesi davanti all’evidente degrado del tessuto sociale;
  4. di sospendere l’acritica accettazione nella nostra Città, al di là di numeri e percentuali, di chiunque si presenti ai Confini e che sul nostro Territorio non può trovare le soluzioni che cerca (Lavoro, Casa, Asili, Scuola, Assistenza Sanitaria).

 

                                                                       Andrea Galli

                                                                   Giuseppe Pellacani

                                                                       (Forza Italia)

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

SASSUOLO ANTIQUARIATO VINTAGE

Un weekend in cui il “tradizionale” mercato dell’antiquariato del primo sabato del mese in piazza Garibaldi raddoppia. Si svolgerà, infatti, sabato 3 e domenica 4