Con il Tavolo Provinciale di Coordinamento sulle amministrative di autunno oggi avremmo meno rischi di divisione

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“”In febbraio di quest’anno proponemmo un Tavolo Provinciale di Coordinamento tra le forze politiche che avevano dichiarato di volere andare verso un’alleanza comune: Pd, M5S e LeU/Sinistra. Un primo nucleo da aprire ad altre forze politiche e movimenti del centro-sinistra. Purtroppo il nostro invito non ebbe risposte positive, concrete. I problemi e le difficoltà, la vicenda di Finale Emilia lo testimonia, nella costruzione di coalizioni progressiste, democratiche ed ecologiste con candidature a sindaco unitarie, nei sei comuni al voto nell’autunno di quest’anno, avrebbero già visto, pensiamo, maggiore possibilità di composizione positiva. Una regia, un lavoro di ascolto e sintesi provinciale avrebbe sicuramente facilitato soluzioni unitarie, funzionali e utili per ogni realtà al voto.
Noi rinnoviamo l’invito fatto allora: costituiamo il Tavolo, confrontiamoci e andiamo a favorire la definizione di proposte programmatiche, di fatto già largamente condivise, e di candidature a sindaco autorevoli, forti e comuni, in grado di sfidare una destra che, probabilmente, arriverà unita all’appuntamento.
In questi mesi noi di Articolo Uno abbiamo lavorato per costruire un’alleanza ampia e competitiva, abbiamo chiesto a tutti i partners potenziali di partire dai programmi, dalle proposte che riguardano la vita vera delle cittadine e dei cittadini e dopo, solo dopo, di affrontare il tema delle candidature a sindaco, introducendo elementi di discontinuità e rinnovamento. Su questo ultimo importante passaggio registriamo diversità di vedute, specie nei comuni maggiori di Finale Emilia e Pavullo. Nulla è perduto, c’è ancora del tempo per trovare soluzioni, basta essere tutti generosi e costruttivi. 
Noi non abbiamo cambiato idea, fino alla fine ci batteremo per l’unità delle forze progressiste, democratiche ed ecologiste convinti della bontà di questo progetto fondato sull’alleanza di queste culture e della loro forza potenziale.
Se vogliamo dare concretezza anche alla prospettiva unitaria nazionale per le prossime politiche abbiamo l’opportunità di dare un contributo, dai nostri territori, unendo la nostra gente.
Fino all’ultimo giorno utile noi lavoreremo per questa prospettiva.””
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