“Compagnia dei Folli”

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TRACCE IN LUCE terza edizione  presso la ROCCA DI VIGNOLA  :  per ben sei serate, la Rocca di Vignola si illumina e colora , riportandoci agli splendori di 600 anni fa, quando tutta la città era a colori .             

Le sei serate di “Tracce in luce” sono state selezionate ed organizzate dalla “Fondazione di Vignola”                               

Che cosa offre la terza edizione di “Tracce in luce”?                                                                                                       

La luce è uno strumento di comunicazione potente, versatile e capace di trasformare la nostra percezione dello spazio, portando in primo piano ciò che gli occhi non si aspettano di vedere. Nella sua terza edizione, Tracce in Luce offrirà una dimostrazione appassionante di tali fascinose qualità, rimuovendo il velo del buio posato sulla bellezza e ricostruendo un mondo di colori e simboli dai suoi piccoli frammenti. Sulle pareti esterne della Rocca saranno proiettate le decorazioni che sei secoli fa infondevano all’edificio castellano l’incantevole e potente capacità di comunicare il prestigio e gli ideali dei Contrari di Ferrara, feudatari di Vignola, affi dandosi ad una raffi nata simbiosi tra decorazioni affrescate e architettura. Questo manto colorato adorno con forme architettoniche, simboli e stemmi è stato ricomposto su metà dell’estensione delle mura castellane grazie allo sviluppo e alla realizzazione di un progetto scientificamente accurato ed innovativo, in cui le informazioni ottenute con la ricerca storica sono state verificate e validate grazie all’impiego delle tecnologie d’indagine più avanzate (rilievo laser scanner tridimensionale, fotografi e architettoniche da drone), e di una conoscenza consolidata e raffi nata nel settore del restauro artistico conservativo.

Le sei serate  (venerdì 7, sabato 8 , domenica 9 luglio –ore 21,00- ed ancora venerdì  14, sabato  15 e domenica 16 luglio –sempre ore 21,00- )  prevedono sei diversi spettacoli fatti poesia e sogno , che si propongono di “incantare” e “meravigliare” i presenti (ingresso gratuito in Piazza dei Contrari di Vignola) . Tutte sei le serate dedicate a “Tracce in luce”  sono organizzate dalla “Fondazione di Vignola” , con il patrocinio di “Città di Vignola” “Fondazione Rocca dei Bentivoglio”,  con il contributo di “BPER Banca” , “Toschi Vignola”, “Piacere Modena” , “Premio Traslochi”, in collaborazione con “ETRA Festival – arte ai Contrari”

Il primo spettacolo è a cura della “Compagnia dei Folli” : venerdì 7 luglio 2017- ore 21,00-   e si intitola “La luna bianca “  E’ uno spettacolo all’insegna del teatro di strada e di immagine, che richiama il realismo magico di Federico Fellini ed incanta-conquista, entusiasma e diverte gli spettatori (adulti e bambini)

Alla prima serata, sarà presente l’Avvocato Bruno Cinanni , Presidente del “Centro per l’Unesco” di Bologna,   che, tra l’altro, comunicherà che la Rocca di Vignola è ufficialmente candidata per l’Emilia-Romagna  nel concorso promosso dai club Unesco intitolato “La Fabbrica del paesaggio”

ED ECCO  “ LA COMPAGNIA DEI FOLLI” e lo spettacolo “ LA LUNA BIANCA” (venerdì 7 luglio 2017 ore 21,00)

MONGOLFIERA E ACROBATA  Una sfera bianca come la luna si alza nel cielo ed un fata acrobata volteggia sugli spettatori, tutti con il naso all’insù per ammirare la meraviglia e l’incanto. Una mongolfiera bianca (diametro di 6 m) dal pallido colore lunare si alza in volo, leggera, eterea come il sorgere della luna. La luna non è sola una danzatrice, acrobata l’accompagna come se fosse la custode. La fata della luna danza, volteggia, scende a toccare le mani degli spettatori poi risale si allontana saluta, compie giravolte. Quanta grazia, quanta poesia, sperate di incontrarla nelle piazze che frequentate: la fata della luna crea magie e strega lo spettatore che rimane con il naso all’insù nell’attesa della prossima volta che passerà da quelle parti.

CURRICULUM La Compagnia dei Folli , nata nel 1984, è una compagnia teatrale che si dedica al teatro di strada e d’immagine, forma d’arte che ha le proprie radici nel medioevo. Ispirandosi ai grallatores (i moderni trampolisti), ai mimi e ai cantastorie, ai buffoni e ai menestrelli, i Folli raccontano storie e leggende senza tempo e senza confini con l’uso di trampoli, fuoco, danzatori ed attori sospesi. Essendo un teatro di pura immagine è adatto ad un pubblico di ogni età e di carattere internazionale. L’uso di tecniche di nouveau cirque e le pratiche di alpinismo e speleologia applicate agli spettacoli hanno reso le performance della Compagnia sempre più affascinanti con nuove macchine scenografiche, l’uso di cavi d’acciaio e funi elastiche, palloni aerostati per le evoluzioni degli attori, spesso impegnati anche in danze aeree, su tessuti, cinghie, cerchi e trapezi. I fuochi d’artificio, inoltre, sono un elemento perfettamente integrato con le scene rappresentate. La Compagnia dei Folli ha collezionato numerose repliche dei propri spettacoli nelle Piazze più belle d’Italia e d’Europa. Ha realizzato tournée in Austria, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio. Ha varcato anche i confini europei con importanti trasferte in Algeria (al Festival Culturel Europèen), in Sud Africa (al The arts Festival di Grahamstown), negli Emirati Arabi (al Festival Al Qasba di Dubay), in Russia e nel 2011 in Giappone come ospiti d’onore alla XX edizione del Daidongei Festival di Shizuoka. La Compagnia dei Folli vanta anche la collaborazione con Vittoria Ottolenghi e Vittoria Cappelli in alcuni progetti televisivi per la Rai; con Claudio Baglioni nella Tournée dei Colori 1998; con Valeria Campo per la realizzazione del-l’evento di apertura del Trofeo Birra Moretti 2003; con il regista argentino Ricardo Fuks nella messa in scena dello spettacolo di teatro di prosa “I Lupi di Pito”. Ha collaborato con l’Orchestra Internazionale d’Italia ed il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno alla realizzazione di “Carmina Burana” di Carl Off in forma di cantata scenica. Nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia ha debuttato con lo spettacolo “Uno il core, uno il patto, uno il grido” con il coinvolgimento di 20 attori e 3 tecnici. La Compagnia dei Folli ha realizzato, curandone anche la direzione tecnico-artistica, diversi eventi tra i quali il Festival dell’Appennino della Provincia di Ascoli Piceno, la Cerimonia di Apertura dei Campionati Mondiali di Ciclismo Juniores nel 2010 ad Offida (AP), la Cerimonia di riapertura dopo il restauro del Forte Malatesta ad Ascoli Piceno, Cerimonia di Apertura dei Mondiali di Pattinaggio 2012, diverse cerimonie di inaugurazione di Centri Commericali e spettacoli per convention di FIAT, HP, KAWASAKI, AGIP, COOP e molte altre aziende. Nel 2014 hanno raggiunto i 30 anni di attività nel teatro di strada.

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