Commissione d’inchiesta su sanita’ ed emergenza sismica

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Col terremoto trema anche la Sanità! E’ evidente il fallimento della politica sanitaria locale sotto tutti i punti di vista. Pighi il 19/06/12 all’indomani del sisma che ha sconvolto la Bassa, ha esultato dicendo: ”… il terremoto benedice il PAL, abbiamo vinto la sfida!….”  Sindaco, ma quale sfida abbiamo vinto? Abbiamo perso tutto per inadeguatezza del PAL e per incapacità, inerzia e ottusità politica. Il tragico sisma ha evidenziato tutti gli errori, le carenze, gli squilibri, i “buchi neri”di un PAL caparbiamente sbagliato, che da anni continua ad accumulare errori di incompetenza politica e di dirigenze “coatte”. Tragica eredità per la sanità modenese. Arriva il terremoto e il PAL (2011-2013), come noi dicevamo a gran voce, dimostra di colpo di far acqua da tutte le parti. Viene seppellito sotto un cumulo di macerie sanitarie: ”l’emergenza, le acuzie, la lunga degenza… e tante altre, dove sono? Occorre, quindi, provvedere con urgenza ad un nuovo PAL che affronti sia le situazioni normali che quelle di emergenza.

V e r g o g n a!

Il sistema sanitario modenese funziona così bene che i malati, i bisognosi di cure sono ancora visitati e ricoverati sotto le tende! 50 gradi se va bene! Siamo nel terzo millennio, l’Emilia si vanta di essere la Regione più avanzata d’Europa e 50 giorni dopo il terremoto i presidi ospedalieri sono ancora allocati in tende! Cose che non succedono nemmeno nell’arretrato Burundi o in Afghanistan: a 24 ore dagli eventi le infermerie e i presidi ospedalieri vengono allestiti negli edifici non danneggiati. In Emilia-Romagna è la politica che gestisce il terremoto, pensando a tornaconti elettorali ed economici (ricostruzione), ma si sta scavando la fossa per inidoneità. Perché non si è chiesto l’intervento del Genio Militare? Unico “corpo”, dopo che la sinistra ha demolito la Protezione Civile, in grado i affrontare emergenze così rilevanti!

I Vip Pighi, Sabattini, Errani and Company latitano! Fanno dichiarazioni, interviste,visite con “codazzi”, promesse, esternazioni populiste e strumentali. I tempi dei tira-molla e degli scarica-barile sono scaduti. Crisi e terremoto non concedono più dilazioni a nessuno.

Noi domandiamo pubblicamente che i responsabili politici modenesi, Pighi e Sabattini, istituiscano immediatamente una COMMISSIONE  D’INCHIESTA composta da tecnici terzi alle amministrazioni:

per  conoscere

  1. come la sanità modenese ha risposto all’emergenza sismica;
  2. il peso sulla disorganizzazione sanitaria modenese nella emergenza terremoto della sciagurata decisione della Regione di allontanare contemporaneamente (“dimissioni spontanee”) gli ex d.g. Cencetti e Caroli, responsabili tecnici del PAL;
  3. le ragioni e le responsabilità dell’inagibilità di tutti gli ospedali della bassa modenese, soprattutto per quanto

    concerne le parti ristrutturate o costruite di recente;

  1. i tempi e i modi del ritorno alla normalità sanitaria con la fine dei presidi sanitari nelle tende;
  2. la certificazione dello stato di sicurezza e di agibilità del Policlinico di Modena;
  3. da chi e perché è stata respinta l’offerta della Croce Rossa militare di mettere a disposizione personale medico;
  4. cosa si aspetta a rimettere le mani su un PAL che fa acqua in tutte le occasioni.

Chiediamo tutto questo perché mentre veramente tutti si “scapicollano” per rendere più sopportabili i disagi ai terremotati, la grande politica locale (i noti “sinistri”), invece, si “scapicolla” per nascondere le falle e rendere tutto più difficile con la sua inerzia, incapacità, confusione e BUROCRAZIA. Documenti alla mano! Basta inventare le risposte o addirittura ignorare le domande!

 

Consiglieri comunali del  PdL

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