Come è andata la 6° rassegna dell’editoria modenese

Condividi su i tuoi canali:

E' buono, nel complesso, il bilancio di “Libriamodena”, la felice kermesse libraria, tenutasi nel week end in piazza Grande. Articolo di Giulia Manzini

Una splendida “location” per la 6° rassegna dell’editoria modenese, promossa dall’Aem, col patrocinio e il contributo dell’assessorato alla Cultura e alle Politiche Economiche del Comune di Modena.
Una mostra – mercato libraria che è diventata, edizione dopo edizione, una vera e propria manna per i bibliofili e collezionisti, tutti presenti sabato, nonostante il maltempo che ha letteralmente imperversato per l’intera giornata. 
All’inaugurazione di sabato mattina, alle 10, ha preso parte anche l’assessore alle Politiche Economiche del Comune di Modena Graziano Pini che, entusiasta per l’iniziativa, ha gentilmente concesso l’utilizzo della sala dei Passi Perduti in Municipio per rendere più agevole il  regolare programma di presentazione dei libri, totalmente impraticabile “en plein air” negli stand allestiti in piazza Grande a causa dell’insistente e fastidiosa pioggerellina guastafeste. Così gli editori, per volere dell’assessore Pini e dell’assessore alla Cultura Alperoli (estremamente disponibili) hanno potuto esporre i libri al riparo dal maltempo sotto i portici del Municipio.
Poche sono state le defezioni tra i 15 editori modenesi.
“Lo zoccolo duro” dell’associazione di editori ha “resistito eroicamente” fino a pomeriggio inoltrato, in testa Elis Colombini, Adelmo Iaccheri di Pavullo, Almayer di Lama Mocogno, Artioli, Il Fiorino, Damster, Ronchetti, Artestampa, la libreria “Grandangolo” dell’antiquario Paolo Salvarani, Mucchi e, al debutto, per la prima volta a “Libriamodena”, D406 Contemporanea, Anniversary Books e il Comune di Modena nell’inedita veste di editore. Editori tutti regolarmente presenti alla kermesse libraria, assieme a Mapi Editore, Saddai e L’Atelier, anche il giorno successivo: una meravigliosa domenica primaverile che ha  rimesso in sesto il bilancio dell’intera manifestazione. “Bilancio buono, nel complesso – ha dichiarato l’editore Elis Colombini, presidente dell’Aem – se si esclude l’infelice esordio di sabato”. Eppure nonostante la pioggia insistente,  non ci sono state troppe defezioni neanche tra il pubblico che ha  preso parte alle presentazioni dei libri.
Pubblico in maggioranza giovanile per “Bestiario stravagante”: tredici racconti horror di Massimiliano Prandini edito da Damster.
Poi  “La Ca’ del Rio”: un grande affresco storico che comprende 4 generazioni, scritto da Nino Il Calatino, pseudonimo di Antonio Lo Monaco, Il Fiorino Edizioni.
Al pomeriggio si è poi tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Un racconto di fine trimestre” cui hanno partecipato allievi del Liceo Sigonio e dell’Istituto Venturi.
Ecco i nomi dei vincitori premiati da Elis Colombini :
1° premio conferito a  Chiara Di Giammarino, classe 1ª L  (Venturi) per il racconto “”Per sempre, per sempre amici…””
2° premio: “Quel tappeto bianco” di Valentina Viva, classe  1ª C  (Sigonio).
3° premio: “Le ombre dei treni” di Aurora Torri, classe 1ª L  (Venturi)
4° premio: “Il vasetto di Nutella” diAlessandro Maccaferri, classe 1ª C (Sigonio).
 
In seguito Gian Carlo Montanari ha presentato “Cambi, Cavani e Delfini”, Mucchi con un boom di presenze per “JK: Memorie di un consigliere” primo romanzo (in pratica un’autobiografia) dell’ex consigliere comunale Bepi Campana, pubblicato da Colombini.
Infine “La rabbia, l’amore e le nuvole senza tempo”: ventinove racconti ispirati alle canzoni di Fabrizio De André, Damster Edizioni.
Per concludere la piovosa giornata con “Cervelli coi fiocchi: detective stories: da Sherlock Holmes a Dylan Dog” di Roberto Barbolini e Anadrea Marcheselli, Almayer Ed.
Domenica la presentazione de “L’album del porco” di Sandro Bellei e Giuliano Bagnoli con fotografie di Franca Lovino.
Poi la 2° edizione del concorso “Il pesce rosso” dal titolo “Unico indizio: racconti noir e gialli”, Damster
Sedici gli autori premiati. I loro nomi si possono consultare consultando il sito www.damster.it.
 
Al pomeriggio alcuni irriducibili amanti del ciclismo hanno ascoltato Bruno Cavalieri (coppiano della prima ora) autore della monografia “Gino Bartali: campione ed uomo dal cuore grande” edita da Il Fiorino del buon Pietro Guerzoni (forse anche più coppiano di Cavalieri). Inevitabile la domanda di una ingenua ragazzotta che ha  chiesto lumi sull’eterno dilemma senza risposta “E’ stato più grande Coppi o Bartali?”. “Coppi”, ha risposto Cavalieri, pur facendo debite premesse e distinguo di vario genere.
 Poi  la collana per bambini, “Asino chi legge”, Almayer e,  in vista dell’imminente campionato mondiale di calcio “100 Azzurri: 100 anni della Nazionale di calcio” pubblicato da Anniversary Books.
Domenica, sono stati messi in vendita anche libri e pubblicazioni di associazioni culturali come l’Istituto Storico, il Gruppo vignolese Mezaluna – Mario Menabue, Il Gruppo Studi Bassa Modenese e la Società dei Naturalisti e Matematici di Modena.
Tanti modenesi hanno fatto acquisti di ogni genere.
Dalle guide di Modena, i poster e le cartoline di Colombini (La Secchia Rapita in formato poster e in forma di (in)segnalibro ai  noti libri di folklore, sport e gastronomia de Il Fiorino.
Sono state vendute varie copie di “Racconti frizzanti”, “Racconti balsamici” e “Racconti in forma” di Damster edizioni.
Tra le novità editoriali assolutamente imperdibile, per bibliofili e non :“Parole in libertà” testamento spirituale di Angelo Fortunato Formiggini pubblicato da Artestampa.
Anche Mucchi, Iaccheri, Cdl di Finale Emilia, Ronchetti e gli altri editori  hanno venduto vari libri.
Una domenica più che positiva, nonostante il venerdì nero delle borse e la pioggia insistente di sabato.
Oltre al pubblico modenese anche tanti turisti italiani e stranieri hanno potuto ammirare il ricco patrimonio editoriale modenese, spesso sconosciuto al grande pubblico. Molti hanno acquistato guide di Modena di Elis Colombini. Addirittura un tedesco (sicuramente eccellente conoscitore della lingua italiana) ha acquistato “Omicidio alla Cadè” di Valter Frazzoli (Colombini Ed) un grandioso affresco storico della Modena del 1500: un tomo di 600 pagine col quale l’autore ha vinto recentemente il primo premio per la narrativa edita al Concorso Letterario “Garcia Lorca” di Torino, aggiudicandosi anche il primo premio “Aldo Cappelli” per il romanzo storico.
Una bella 6° edizione che sarebbe stata strepitosa e la migliore in assoluto se si esclude il piovigginoso sabato.
Prossimo appuntamento: la prima domenica di agosto a Pavullo e la seconda a Fanano. Poi, forse, in settembre a Sassuolo.
Per info: www.libriamodena.it e www.editorimodenesi.it  

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo