CIMITERO S. CATALDO

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Crea sconcerto la dichiarazione rilasciata ieri in Consiglio comunale dall’assessore agli Affari generali del Comune di Modena, Simona Arletti, rispondendo ad una interrogazione sul tema dei furti e degli atti vandalici all’interno del Cimitero di San Cataldo. Per questo Confesercenti Modena chiede all’assessore di convocare in tempi rapidi un incontro con le associazioni di categoria e gli operatori.

Rispondendo all’interrogazione del consigliere Antonio Maienza, Arletti ha voluto precisare che “con gara d’appalto europeo il comune di Modena ha assegnato la custodia e la portineria del cimitero di San Cataldo, insieme alle altre operazioni di manutenzione del verde, alla ditta Attima, che è stata allertata sul problema dei furti chiedendo che operi maggiori controlli. Specie sul personale che entra ed esce dal cimitero con automezzi di servizio, ad esempio marmisti, fiorai, pompe funebri, attraverso il rilascio di autorizzazioni giornaliere ai professionisti, in modo da poter meglio identificare chi è presente in un dato momento nell’area cimiteriale”.

Come associazione che rappresenta e tutela una parte degli operatori che lavorano al cimitero San Cataldo, esprimiamo perplessità nei confronti di affermazioni che parrebbero legare l’aumento dei furti e degli atti vandalici in cimitero al personale che entra ed esce (fiorai, marmisti, pompe funebri ecc.) e non anche a tutti coloro, per esempio i privati cittadini, che si recano a San Cataldo.

In linea di principio restiamo della opinione che se si hanno elementi fondati su episodi delittuosi circoscritti si debba correttamente denunciare i responsabili alla magistratura. Dare spazio invece a sospetti non giova alla scoperta della verità e rischia di gettare discredito su categorie economiche che da anni esercitano coscienziosamente il loro mestieri peraltro indispensabile.

Per questa ragione, al fine di recuperare un corretto rapporto fra cittadini, attività commerciali e artigianali che gravitano sul cimitero di San Cataldo sollecitiamo l’assessore Simona Arletti a convocare un incontro urgente con le Associazioni di categoria e gli operatori per affrontare la questione. Al tavolo, ci teniamo a precisarlo dall’inizio, vorremmo anche discutere dei compiti di controllo affidati alla ditta Attima, della efficienza e professionalità con cui vengono effettuati, nonché capire fin dove si spingono i poteri di controllo e dove inizia un ruolo che è proprio della polizia municipale e delle forze dell’ordine.

 

 

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