“CHARTREUSE 1605”

Condividi su i tuoi canali:

None

Giovedì 1 febbraio 2007, alle ore 18,30, presso lo storico “Caffè dell’Orologio” di Piazzetta delle Ova, di Modena, il sesto incontro del ciclo “I Grandi Barmen al Caffè dell’Orologio”  ha per protagonisti il liquore più antico della tradizione francese, il mitico “Chartreuse 1605” (è stato creato, nel 1605, appunto) ed il Capobarman cremonese Gianfranco Pola , titolare del locale “La Capannina” di Cremona, da quattro anni, capobarman nella creazione di cocktail con liquori di “Chartreuse”, per la famosa  azienda di importazione e distribuzione di champagne, vini e liquori,  Velier S.p.A” di Genova.

Presentato e intervistato dal giornalista Roberto Armenia, Gianfranco Pola ricostruisce e racconta, anche con aneddoti e curiosità, la ricca e gloriosa storia del liquore di “Chartreuse”, creato e prodotto dai monaci certosini, già dal 1605. Si dice che i monaci certosini, nel luogo dell’attuale “Giardino del Lussemburgo” , hanno trovato un manoscritto con la formula di un elisir di lunga vita. E’ nato così la “Chartreuse”, che è considerata la summa dell’esperienza farmaceutica del 1500 (raggruppa tutte le piante medicinali allora conosciute, cioè 130).

La vera e propria produzione si dice sia iniziata, nel 1737, presso la Grande Certosa di Grenoble (produzione, in origine limitata e diffusa alle città di Grenoble e Chambery).

Durante la Rivoluzione francese, i monaci, volendo conservare segreta la ricetta, la diedero al farmacista di Grenoble, Liotard, ricetta che è ritornata ai monaci alla morte del farmacista, nel 1816.

Espulsa dalla Francia nel 1903, la “Chartreuse” è stata prodotta in Terragona,  Spagna, fino al 1929, quando è ritornata ad essere prodotta in Francia. Dal 1935, a seguito di una frana a Fourvoire, il liquore è prodotto in esclusiva, nella Certosa di Voiron, in Val d’Isere, nella Francia meridionale , dove si trova la più grande cantina di liquori al mondo.

Investiti della loro missione dall’ordine religioso, i certosini della “Grande Chartreuse”, sono i soli a conoscere la famosa ricetta ( si dice siano soltanto tre i monaci che la conoscono). Ancora oggi, la formula è rimasta un mistero, nonostante i moderni metodi di indagine.

Questo antichissimo liquore è importato e distribuito in Italia dal colosso del marketing nei vini e nei liquori, la società genovese “Velier S.p.A”, che presenta la “Chartreuse” come il prodotto più antico e, al tempo stesso, il più giovane.

Basta pensare che è protagonista in moltissimi libri polizieschi (vedi Simenon e il suo “Commissario Maigret”), in film (vedi “Il grande silenzio”) e nelle riviste specializzate (la bibbia inglese della cockteleria, “Sauceguide”, presenta la bellezza di ben 23 cocktail che hanno come componente la “Chartreuse”).

Gianfranco POLA è nato a Cremona, nel 1965. Dopo gli studi e diversi corsi di approfondimento professionale , ha esordito come barista del “Kiss” di Ostiano di Cremona. Ha proseguito, come barista al “Beef and Cheese” di Cremona, poi presso “De Cagno” di Milano. Ha poi dato inizio ad una serie di attività in proprio in bar-caffetterie (come “El Sueno” e, dal 2002, “La Capannina” di Cremona)

All’attività di barman, ha sempre unito e affiancato quella di docente (dal 1995 al 1999  con la società “Jet Bar International”, per la “F.I.P.E Confcommercio in Roma, responsabile della formazione per la società “Coconuts” di Rimini, e poi per la società milanese “Consulenza e Formazione”). Unitamente all’attività di docente e formatore, ha affiancato quella di scrittore-giornalista , collaborando con le più prestigiose testate del settore e pubblicando libri come “A proposito della notte scorsa”, “Le memorie dello shaker” e “Stile e tecnica di un barman italiano”.

Ha ricoperto e ricopre anche importanti incarichi istituzionali per il Comune e per la Camera di Commercio di Cremona, Presidente F.I.P.E. Confcommercio a Cremona e a Roma.

Dal 1990, collabora con la ditta “Velier S.p.A” di Genova e, dal 2003, collabora con la ditta “Chartreuse” in qualità di barman nella preparazione di cocktail con liquori di “Chartreuse”.

Ha partecipato , conseguendo sempre ottimi risultati e riconoscimenti, a manifestazioni internazionali (in ordine cronologico, dal 1988 ad oggi, a Monaco di Baviera, Caracas, New York, Parigi, Miami, Orlando, Chicago, Boston, Barcellona,Los Angeles, Las Vegas, a Moceyo in Brasile, a Santo Domingo, Grenoble, Ibiza e Londra.

Tra le sue creazioni (con esibizioni tecnico-artistiche) , ricordiamo il “Cocktail Latino-Americano” (1995), “Coffèe Drink” per il tour “Segafredo” (1996), rassegna “Baristi giocolieri” (1997), “Tour Ron Matusalem” sulla Riviera adriatica (1998), la compilation musicale “El Sueno” (2002), il “Chartreus
e Simposium 2003” presso Voiron,. In Francia, ricerca-studio e creazione dei cocktails per la realizzazione  del ricettario “Chartreuse” (2004)

Hanno scritto di Gianfranco Pola , i più importanti giornali italiani (dal “Corriere della Sera” a “Il Messaggero”, “La Nazione”, “Il Secolo XIX”, “L’Eco di Bergamo”, “Il Corriere Adriatico”, il “Corriere di Siena” ecc) , oltre alle riviste specializzate (“Mixer”, “Lombardia a tavola”, “Bar Giornale”, Vini & Liquori”, l’inglese “Sauceguide” ecc)

Quindi Gianfranco Pola è stato ed è uno dei protagonisti nel settore della cockteleria  e del bere miscelato.

 

Giovedì 1 marzo 2007, alle ore 18,30, al “Caffè dell’Orologio” di Modena, Gianfranco Pola, assistito da Luca Bonacini, presenta-illustra , prepara ed offre in degustazione tre diversi cocktails a base del liquore “Chartreuse”.

I top ten sono “Chartini”, “Cheeky Monkey”, “Funky Monkey”, Golden Retriever”, “Green Fly Shooter”, “Hong Kong Fuey”, “Martini Thyme”, “Monna Lisa”, “Ray Gun” e “Swamp water”, che sono a base dei migliori liquori “Chartreuse”, come la “Chartreuse V.E,P. Vert e Jaune” o l’ “Elixir Vegetal de la Grande-Chartreuse”.

La prima è prodotta secondo gli stessi procedimenti e la stessa formula segreta del liquore tradizionale, ma il suo invecchiamento è eccezionalmente prolungato in fusti di quercia, che le consente di acquisire tutta la sua nobiltà.

L’ “Elixir Vegetable de la Grande-Chartreuse” è prodotto dai Padri Certosini fin dal 1737, secondo il manoscritto loro affidato dal Maresciallo d’Estreès, contiene 130 erbe medicinali ed aromatiche.

E’ un cordiale, un digestivo e un tonico molto efficace.

Tutti i liquori “Chartreuse” sono importati e distribuiti, in Italia, dalla ditta “Velier S.p.A.” di Gemova ..

Oltre alla “Chartreuse”, importa vini e liquori eccezionali, come lo champagne “Billecart-salmon 1819” , come gli spumanti della “Casa Segura Vidusa” di Barcellona, che è una delle più antiche al mondo (risale all’anno mille), come i prodotti , i “Blanc e Blancs” e il “Petillant de Savoie AOC” della “Varichon & Clerc” , come i vini da dessert “Fonseca Porto”, “Emilio Lustau Almanecista ” (sherry eccezionale), “Samos” (moscato aspro, madre di tutti i moscati), come il “Ron Brugal” , simbolo della Repubblica Dominicana, come il “Ron Matusalem” di Cuba (rum amato e preferito da Hemingway per i “Cuba Libre” e per il“Gran Cuba Libre”) , come il rum del Nicaragua “Flor de Cana” , “El Dorado” della Guayana, il “Santa Teresa” , l’unico rum prodotto con il “Metodo Solera”, come i mitici “Ron del Barrilito”  dei famosi fratelli Fernandez , che vivono e lavorano come se fossero ancora negli anni cinquanta.

E l’elenco potrebbe continuare quasi all’infinito. Perchè la “Velier S.p.A.” di Genova è un vero e proprio colosso nell’importazione e distribuzione di vini e liquori di alta qualità, per un pubblico esigente, colto e raffinato che sa e vuole bere bene.

Giovedì 1 febbraio 2007, al “Caffè dell’Orologio” i presenti possono fare domande e richiedere anche ricette al Capobarman Gianfranco Pola, al titolare dello storico “Caffè dell’Orologio” Luca Bonacini e all’Agente della ditta “Velier S.p.A.”  Nino Fantuzzi

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

**NOI CONTRO LE MAFIE**

Incontro con GIUSEPPE ANTOCI Venerdì 10 febbraio ore 21 Istituto Alcide Cervi via Fratelli Cervi 9 – Campegine (RE) conduce Pierluigi Senatore Giuseppe Antoci, ex