Cercasi imprenditori mecenati …

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Cercasi imprenditori mecenati che finanzino un nuovo partito nazionale per gli italiani, per salvare la Patria e per mandare a casa una vecchia classe politica priva d’idee attaccata col mastice alla poltrona. 

 Virgilio e Vario a casa di Mecenate – Opera di Charles François Jalabert


Mecenate è un termine molto antico, risalente ai tempi dell’Impero Romano. In breve è colui che è benefattore e protettore nei confronti di letterati e artisti in generale. Questo termine trovò il suo apogeo nei secoli successi con l’affermarsi delle grandi signorie in Italia che fecero a gara per accogliere nei loro palazzi grandi artisti per dare lustro alle loro dinastie. Valga per tutti l’esempio dei Gonzaga, signori di Mantova e Andrea Mantegna. In seguito, i ‘Signori’, quelli con l’esse maiuscola, con l’affermarsi delle democrazie, racchiuse nelle parole Liberté, Égalité, Fraternité, lentamente si persero nel tempo e furono sostituiti da atre figure: gli arricchiti, che niente hanno a che fare con i precedenti mecenati. Non è da oggi che lancio l’appello per la nascita di un nuovo movimento politico che abbia solo un compito: il bene della nazione e del suo popolo. Sì, perché quella attuale non è più all’altezza. Quando uscirà questo editoriale coinciderà con la riapertura della Camera. Ora ci rendiamo conto che con una Nazione in crisi come siamo noi, non ci si può permettere di mantenere gente in luoghi di villeggiatura più o meno alla moda. Detto questo non è solo il danno diretto che provocano, ma è l’indotto. Ovvero, le nomine che sono proposte e approvate che poi provocano effetti deleteri sull’italiano medio. Prendiamo ad esempio Tito Boeri. Qualche settimana fa’ convoca una conferenza stampa, dove allegramente ci tiene un ‘pippone’ su come noi, abbiamo bisogno dell’immigrazione per salvare il sistema pensionistico italiano. Ora, io ho i miei forti dubbi su quanto detto. Ho invece la certezza che qualcosa all’interno nell’INPS non funzioni. Mi riferisco a quanto svelato dalla trasmissione dalla Vostra Parte di Rete 4, che ci svela che sono arrivate, o sono in arrivo, lettere in cui l’ente sopra citato rivuole indietro i soldi, che erroneamente ha versato in più ai pensionati nelle loro, per la maggior parte, scarse pensioni. Non me ne frega niente se la cifra richiesta sarà rateizzata o meno. M’interessa sapere perché il capo dell’ente non abbia controllato il lavoro dei suoi dipendenti. Cosa ci sta a fare allora un manager così ben retribuito? Poi, il fenomeno mi viene a predire il futuro dicendo che senza l’immigrazione il sistema pensionistico crolla? Invece di tenerci conferenze sulle sue elaborate previsioni, convochi un po’ d’impiegati e li spedisca a controllare l’attendibilità delle pensioni d’invalidità sparse per l’Italia. Forse, avremmo meno cechi che riacquistano miracolosamente la vista fuori dall’aula della commissione che dovrebbe accertarne l’infermità. Se siamo ridotti in queste condizioni, è perché in fondo siamo tutti colpevoli. Sbaglio? No, non credo. In fondo quelli che siedono in parlamento provengono tutti dalle stesse radici. Non si fa altro che parlare dei privilegi acquisiti negli anni, ma qualcuno li avrà pur votati e chi era all’opposizione, non ha fatto sentire il proprio dissenso? Ecco perché gente nuova vo cercando, o meglio, va cercata, specialmente per riempire il vuoto che viene definito di destra. Una Giorgia Meloni, sorridente perché confortata dai sondaggi, auspica una coalizione di patrioti. Sarà, ma non vorrei che fosse uno specchietto per le allodole. Già abbiamo avuto l’esperimento di Alleanza Nazionale in cui un abile venditore riuscì a spacciare un’operazione politica, che portò un partito con una sua storia personale, dal 5,3% al 13,47%, inglobando voti di tutt’altra area, salvo poi mettere uomini e donne del vecchio partito in tutti i posti di comando. La parola “patriota”, cara Meloni, ha un significato ben più profondo. Ma questo, forse, lei non lo sa, se in un’intervista definisce “arretratezza culturale della Monarchia”. Infatti, furono proprio anonimi patrioti monarchici e repubblicani che fecero l’unità d’Italia. Chiarezza per chiarezza, non incappi negli errori del passato. L’Italia, ha bisogno di tutti. 

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