Categoria: 793 – 485 29 marzo 2022

793 - 485 29 marzo 2022
Alberto Venturi

Biden vuole la guerra

Come mai a Biden non danno fastidio le tante altre autocrazie del mondo? Come mai Biden non ha difeso la democrazia in Afghanistan, abbandonando un Paese al suo destino purtroppo previsto? L’Europa deve trovare una propria voce e abbattere i muri che Biden costruisce, sostenendo l’Ucraina ma perseguendo ogni via per la pace.

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793 - 485 29 marzo 2022
Ugo Volpi

C’è una notizia fuori posto

“La sporca arma degli stupri sui soldati prigionieri è ancora un tabù”; “La conseguenza della guerra in Ucraina sulla tenuta sociale dll’Egitto”; “Fedez è stato operato per un tumore al Pancreas”; “Orban all’Agi: pagare il gas a Putin in rubli? Noi abbiamo un contratto” e poi ancora tre notizie sull’Ucraina

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793 - 485 29 marzo 2022
A.D.Z.

Minori non accompagnati

Sono presenti in alte percentuali negli arrivi dei barconi dalle coste africane. Accanto a loro, come nell’immagine di copertina, in questi giorni tristi ci sono altri minori non accompagnati, provenienti dalle martoriate regioni dell’Ucraina in guerra. Veri minori, principalmente bimbetti, nessun adolescente maschio, nessun giovane uomo… No, quelli rimangono a combattere, accanto ai loro padri, accanto ai loro nonni.

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793 - 485 29 marzo 2022
S.T.

“Ridurre la dipendenza con i rigassificatori, le rinnovabili e normative più snelle”

“Non c’è alcun motivo logico e razionale per cui il costo dell’energia debba crescere in modo così sproporzionato: i russi non hanno chiuso le forniture, anzi, ci si finanziano la guerra all’Ucraina. L’aumento è legato sia alla speculazione che al timore di ciò che potrebbe succedere in futuro. Chiediamoci quindi cosa succederebbe se i rubinetti dovessero davvero chiudersi, e pensiamo a contromisure coraggiose.”

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Francesco Saverio Marzaduri

Licorice Pizza: quant’è bella giovinezza…

Per celia del Fato, il film  esce nelle sale italiane nell’identica settimana in cui scompare William Hurt: il che rammenta come ogni generazione serbi i propri iconici volti, nella misura in cui si sottovaluta il corso del tempo e tardivamente se ne lamentano i mutamenti. 

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