Categoria: 670 – 358 24 settembre 2019

670 - 358 24 settembre 2019
Alberto Venturi

Non è normale che vi sembri normale

Desta clamore la cifra riconosciuta a Giovanni Castellucci, A.D. di Atlantia, dimessosi nei giorni scorsi.Sono soldi nostri perché derivano dai pedaggi pagati e quindi, quando d’ora in poi usciremo dai caselli dell’autostrada, ricordiamoci che stiamo finanziando anche quei 13 milioni più le ignote competenze di fine rapporto.

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Massimo Nardi

Umbria: Sinistra e Sanculotti si baciano in bocca

A volte ritornano, seconda puntata. Non è un nuovo romanzo di Stephen King ma un cuccioletto di “”balena bianca””. Penoso: la fame di poltrone di PD e M5S non si arresta. Alleanza anche alle elezioni regionali. Il potere attira i grillini alla faccia degli ideali.  

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670 - 358 24 settembre 2019
Paolo Danieli

Pillole senza controindicazioni

Ogni tanto mi piace prescrivere delle pillole, forse per la mia antica abitudine di medico. Sono pillole politiche che non hanno controindicazioni e si possono assumere quando si vuole, prima o dopo i pasti non ha importanza. Ne avevo già prescritte altre tempo fa, ma poi le incombenze quotidiane mi hanno distratto da questo compito. Ma siccome si tratta di una terapia che va sempre bene, eccone pronta un’altra…

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Eugenio Benetazzo

Uscire dall’Euro: ha ancora senso?

Quello su cui nessuno può disquisire è purtroppo se sia conveniente uscire dall’euro in termini complessivi, vale a dire confrontando finanziariamente i benefici ottenuti con gli oneri da sostenersi. Significa che non esiste nessun modello econometrico attendibile a cui affidarsi per prendere una decisione.

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A.D.Z.

Le scuse di Shakespeare, Verdi, Pavarotti…

Justin Trudeau,nella bufera per accuse di razzismo, avrebbe potuto impersonare  Gengis Khan, Filippo il Bello, persino Gesù Cristo e nessuno avrebbe battuto ciglio ma non si vestono impunemente i panni di Alì Babà, per giunta scurendosi il volto col belletto. Inoltre, è recidivo,  poiché al liceo, in una gara canora, cantò ‘Day O’, nei panni di Harry Belafonte, osando, anche in quella occasione, tingersi il viso di nero. Quindi è questo, ciò che non si può fare. Si attendono le scuse di Shakespeare, che scrisse Otello, di Giuseppe Verdi che musicò il libretto di Arrigo Boito, di  Pavarotti e degli innumerevoli altri che  che ne indossarono i panni, annerendosi la faccia.

 

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