Categoria: 616 – 297 24 luglio 2018

616 - 297 24 luglio 2018
Alberto Venturi

Il dialetto che male ti fa? Dai, andam a vegg!

Difendendo il dialetto si valorizza la cultura del nostro DNA, i suoni e le parole che danno senso ai luoghi, alle cose, alle persone della nostra terra. Eppure può fare male il dialetto, quando viene usato per contrapporre e non per unire, per creare una gerarchia fra le culture, per negare l’altro e la sua valigia del cuore. Quando la politica usa il dialetto come una clava, allora fa male e diventa una lingua da barbari.

Leggi tutto »
616 - 297 24 luglio 2018
Massimo Nardi

Meno parole più fatti. La gente muore in mare

Se non si cambia la mentalità delle classi dirigenti africane, non si risolve il problema dei profughi. Basta aiuti a pioggia a governi e dittatori corrotti. Ci vuole un serio controllo diretto delle risorse destinate a quelle nazioni.

Leggi tutto »
616 - 297 24 luglio 2018
Eugenio Benetazzo

La prossima crisi finanziaria

La proliferazione eccessiva di prodotti strutturati molto complessi correlati al mercato immobiliare ed al mercato dei mutui ipotecari permise il formarsi della bolla immobiliare che si trasformò successivamente nella più grande crisi finanziaria del dopoguerra. Dovremmo  guardarci indietro per capire da dove arriviamo per meglio comprendere dove stiamo andando.

Leggi tutto »
616 - 297 24 luglio 2018
A.D.Z.

Coccodrilli e sciacalli

A Sergio Marchionne il Destino, pur così ingeneroso, ha tuttavia concesso in dono ciò che tutti, più o meno apertamente, vorremmo: poter assistere al nostro funerale. Purtroppo, le sue condizioni non gli permettono di assistere al suo funerale mediatico, quello cui, con sentimenti contrastanti, stiamo assistendo noi, sommersi, letteralmente, da comunicati stampa che appaiono veri e propri “”coccodrilli””, tanto intempestivi, visto che è ancora vivo, quanto impietosi verso la sua famiglia che vive ore di angoscia. E queste sono azioni da sciacalli.

Leggi tutto »
616 - 297 24 luglio 2018
Paolo Danieli

Quello che la gente non sa

Il comportamento di alcuni politici ladri è stato utilizzato senza scrupoli. Alcuni hanno rubato, ma la grande maggioranza ha svolto il suo ruolo onestamente, con passione, come servizio a un’idea. Ma per l’opinione pubblica, abilmente manipolata, i politici sono dei furbacchioni che vivono alle spalle degli altri.

Leggi tutto »
In Evidenza

Articoli popolari

Al Dio sconosciuto

In questi  giorni, per la  prima volta credo  nella vita di tutti,  sentiamo veramente  il problema della siccità… Per quanto sia endemico, sembrava solo un

Gli italiani non votano…

Ci sono frasi che rimangono nella memoria delle persone e nella storia di un popolo. Una di queste, pare sia state detta da Vittorio Emanuele

Il salario minimo?  Davvero?

Il salario minimo verrà applicato anche agli schiavi che lavorano per tre euro l’ora, al sud e al nord, o per loro nulla cambia in

‘I dolori del giovane Giggino”

Normalmente un movimento qualunquista dura tre o quattro anni. Il M5S , che è il prototipo del qualunquismo populistico per eccellenza, è durato oltre 12