Castelvetro ricorda il suo “”Giusto fra le Nazioni”” Sisto Gianaroli

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Castelvetro ricorda il suo “”Giusto fra le Nazioni”” Sisto Gianaroli

Domenica pomeriggio, all’interno delle iniziative per l’anniversario della Liberazione, proiezione del Film “”Al Riparo degli alberi””.

 

 

Si terra domenica pomeriggio alle 15.45 presso lo Spazio Pake di Via Cialdini la proiezione del film “”al riparo degli alberi“” di Valentina Arena.

Il documentario dal titolo «Al riparo degli alberi», prodotto dall’Istituto storico di Modena e dall’associazione Insolita è dedicato alle storie di alcuni Giusti modenesi ed emiliani. Il termine ‘Giusti tra le nazioni’ indica i non ebrei che hanno agito in modo eroico, mettendo in pericolo se stessi, per salvare anche un solo ebreo dalla Shoah. Attraverso testimonianze, frammenti di ricordi di infanzia e documenti privati, il documentario ricostruisce nel dettaglio i profili dei coniugi Gianaroli di Polinago, Odorado Focherini di Carpi, delle famiglie Succi e Casolari di Verica e della famiglia Bizzi di Imola, privilegiando nel racconto gli aspetti legati alla vita quotidiana, spesso trascurata dalle descrizioni storiche.

 

 

SISTO GIANAROLI nasce a Pavullo il 6 settembre 1895. Mugnaio di professione, si sposta nel corso della vita in varie località dove si possano trovare mulini ad acqua in cui lavorare. Sposa Albertina Seruti e da lei avrà sette figli.  Negli anni della guerra lui e la famiglia si trovano a lavorare presso il mulino di Casa Lancelotti, denominato Mulino di Turrino, che fa parte del borgo di Gombola, frazione di Polinago. Dopo l’8 settembre 1943 l’occupazione nazista e l’acuirsi della persecuzione fascista, molti ebrei percepiscono che oltre alla limitazione dei loro diritti, si sta arrivando alla persecuzione delle vite. Le prime razzie dimostrano loro che è giunto il momento di scappare o di nascondersi prima che sia troppo tardi.  La famiglia di Amerigo Ottolenghi veniva da Ferrara e grazie ad una amico cacciatore che conosce la zona di Pavullo, li accompagna da una famiglia benestante perché li nasconda. Dopo qualche giorno però, da Pavullo arrivano voci di una imminente perquisizione della casa, per cui gli Ottolenghi scappano e si trovano, per caso, a camminare verso  Gombola. Quando arrivano presso il mulino, incontrano la famiglia Gianaroli e chiedono di potersi nascondere lì. Quando il cacciatore – che conosce il mugnaio – gli chiede di ospitare la famiglia di perseguitati, Sisto risponde “Se non hanno altro posto noi li prendiamo”. Egli è abituato a dare ospitalità a chi ne ha bisogno, ma, consapevole del rischio che corre, non dice ai figli che i nuovo arrivati sono ebrei. La famiglia Gianaroli, con l’aiuto di alcuni amici fidati, riesce a mantenere gli ebrei nascosti, nonostante il rischio continuo. Nazisti e fascisti si presentano più volte al mulino per cercare i fuggiaschi, ma questi vengono nascosti, nei posti più impensati, anche nel canale che trasportava l’acqua al mulino e che era fuori servizio in quei mesi. Il mugnaio ospita per alcuni giorni anche alcuni aviatori alleati abbattuti con i loro aerei a nord della Linea Gotica, assumendosi un altro grave pericolo. Gli ultimi giorni di guerra la presenza degli Ottolenghi viene notata da una nota spia fascista della zona ma questa viene casualmente catturata ed uccisa dai partigiani proprio quel giorno, prima che possa riferire alle autorità tedesche. Dopo la guerra la famiglia Gianaroli mantiene i rapporti con gli Ottolenghi, scambiandosi lettere ed aiuti. Pochi anni fa, proprio Pier Paolo Ottolenghi, figlio di Amerigo, ha intrapreso la strada per il riconoscimenti dei suoi salvatori come Giusti tra le Nazioni. Il 1 settembre 2009, durante una manifestazione ufficiale a Polinago, il figlio Donato Gianaroli, unitamente ai fratelli, ha ricevuto l’attestato e le medaglie a nome dei genitori defunti. Sisto Gianaroli, infatti, è deceduto a Bologna il 4 agosto 1977.

 

Al termine della proiezione le iniziative proseguono con:

 

– 17.00_Piazza Roma_Non c’era tempo per la paura. Guerra e Resistenza nella Valle del Panaro. Recital a più voci di e con lo storico Daniel Degli Esposti. 
In collaborazione con Anpi Marano e Anpi Castelvetro.

– 18.00_Piazza Roma_Drunk Butchers in Concerto. Musica Irish Folk Rock.

 

In caso di maltempo il recital e il concerto si terranno presso il Teatro di Via Tasso.

 

 


 

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