Castelfranco, il 27 novembre una camminata contro la violenza sulle donne

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Nota del Partito democratico di Castelfranco Emilia  

Il Pd di Castelfranco ha organizzato un percorso in 10 tappe in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ad ogni fermata verranno raccontate storie di ingiustizia e testimonianze di violenze.  La partenza è alle 10.30 dal portico dello sportello del cittadino.

Oggi è 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In Italia la violenza degli uomini sulle donne è un dramma con numeri spaventosi e nel 2022 sono già 104 le donne uccise in ambito familiare o affettivo. All’inizio dell’estate anche la nostra comunità, Castelfranco Emilia, è stata colpita direttamente dal femminicidio di due donne, Gabriela e Renata Trandafir e anche per questo, ma non solo per questo, questa giornata assume un valore ancora più importante per tutti noi. Nonostante le tante attività che si mettono in campo sul territorio di Castelfranco Emilia dalla sportello antiviolenza, ai consultori e fino all’azione della polizia locale siamo ancora molto lontani e tanto c’è da fare per mitigare questo fenomeno che è alimentato da una cultura patriarcale insita in gran parte della nostra società. Come Pd abbiamo quindi organizzato due appuntamenti per portare il nostro contributo e sensibilizzare la nostra cittadinanza oltre alle tante occasioni che già sono state organizzate dalla nostra amministrazione.

Mercoledì sera grazie alla disponibilità della Cgil e di Federconsumatori Modena abbiamo presentato lo studio sui redditi delle modenesi. Uno studio che fa emergere il dato incredibile e preoccupante di una disparità di reddito tra uomini e donne che vede le seconde percepire mediamente una retribuzione inferiore del 25 per cento . La diseguaglianza dei redditi anche nella nostra provincia quindi non fa che confermare la cultura patriarcale in cui siamo immersi, che non riconosce uguaglianza e stessi diritti alle donne e ne determina subalternità culturale ed economica. Subalternità che da un lato non dà loro la forza e l’indipendenza per uscire dalla violenza, qualora si manifesti, dall’altro lato non fa che avvalorare la concezione sbagliata che le donne siano una proprietà di compagni, mariti e padri. Le politiche attive sul lavoro svolgono quindi un ruolo essenziale nel prevenire la violenza, anche psicologica, dando alle donne non un vantaggio ma semplicemente ciò che gli spetta e cioè uguaglianza di diritti, equa retribuzione e da qui la libertà piena di autodeterminarsi ogni giorno. Grazie quindi a Massimiliano Vigarani che ha curato lo studio, Marzio Govoni presidente di Ferconsumatori, Antonio Puzzello coordinatore della Cgil di Castelfranco Emilia, Roberta Mori consigliera regionale e portavoce delle Democratiche dell’Emilia Romagna e alla giornalista della Gazzetta di Modena, Paola Ducci che ha coordinato l’incontro.

Dopo la bella serata di approfondimento è ancora più chiaro che tanto c’è da fare. Per questo abbiamo organizzato un secondo appuntamento come Partito democratico di Castelfranco Emilia. Domenica mattina alle 10.30 ci troveremo davanti allo sportello del cittadino, in Corso martiri, per percorrere insieme la strada che porta in piazza Aldo Moro. Durante questo breve tragitto a tappe ascolteremo letture, racconti, storie di donne, di ingiustizie e di violenza e lo faremo ribadendo che la violenza colpisce la donne, ma rimane un problema culturale e sociale degli uomini. Vi aspettiamo per camminare insieme perché sia davvero ogni giorno il 25 novembre.

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