Caso consigliera Parisi a Modena: interrogazione in Regione Emilia Romagna

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Bologna, giugno 2019

Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna SEDE INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Il sottoscritto Andrea Galli, Consigliere Regionale di Forza Italia e Capogruppo di Forza Italia, premesso che – nella mattinata del 26 maggio dell’anno corrente, mentre nel Comune di Modena si stavano svolgendo le operazioni di voto per le elezioni amministrative, è pervenuto ai clienti del Caf Italia di Via Pelusia, alle ore 9:31, un messaggio che indicava di dare la preferenza alla direttrice del Centro di assistenza fiscale medesimo; – la direttrice del Centro di assistenza in questione è Katia Parisi, la quale era capolista della lista elettorale “Modena Solidale” che sosteneva il candidato sindaco del PD Gian Carlo Muzzarelli; – conseguentemente Katia Parisi è stata eletta nel Consiglio comunale di Modena con 623 voti di preferenza; rilevato che – dalle segnalazioni pervenute emergerebbe che i clienti del Caf Italia di Via Pelusia non solo avrebbero ricevuto gli sms sopracitati ma sarebbero anche stati convocati nella sede del patronato in questione ed, al momento del loro arrivo, avrebbero Viale A. Moro, 50 – 40127 Bologna – Tel. 051 5275571 – 051 5275199 e-mail: andrea.galli@regione.emilia-romagna.it Andrea Galli Capogruppo Forza Italia ravvisato che si trattava principalmente di propaganda elettorale a sostegno della direttrice, Katia Parisi appunto, capolista della lista sopracitata; – da ulteriori segnalazioni emergerebbe che, talvolta, è stata la direttrice del Caf medesimo a ricevere personalmente i clienti invitandogli a votare per lei; – l’sms con le indicazioni elettorali e le telefonate sono pervenute ai contatti di telefonia mobile che i clienti inseriscono nella documentazione che consegnano al Caf medesimo quando necessitano di assistenza in materiale fiscale; evidenziato che – quanto sopracitato configurerebbe un utilizzo improprio dei dati sensibili degli utenti del patronato in questione, i quali sono coperti dai vincoli della privacy ed ilo loro utilizzo deve essere prettamente per questioni concernenti l’attività ed i servizi erogati dal Caf – l’interrogante, inoltre, ricorda che i Caf percepiscono contributi statali per assolvere mansioni a supporto dei cittadini in materia fiscale ed amministrativa e rappresentano un punto di intermediazione con lo Stato; rilevato altresì che – sulla Gazzetta Ufficiale n.105 del 7 maggio 2019 è stato pubblicato il provvedimento in materia di propaganda elettorale n.96 del 18 aprile 2019 del Garante della Privacy recante: “ Provvedimento in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica” ; – in tale provvedimento nel paragrafo 5 recante “dati non utilizzabili” viene indicato espressamente: “ Alcune fonti documentali detenute dai soggetti pubblici non sono utilizzabili a scopo di propaganda elettorale e connessa comunicazione politica, in Viale A. Moro, 50 – 40127 Bologna – Tel. 051 5275571 – 051 5275199 e-mail: andrea.galli@regione.emilia-romagna.it Andrea Galli Capogruppo Forza Italia ragione della specifica disciplina di settore” e nell’elenco dei dati non utilizzabili vi sono anche: “dati raccolti dai soggetti pubblici nello svolgimento delle proprie attività istituzionali o, in generale, per la prestazione di servizi”; – i Caf, inoltre, sono tenuti alla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali stante a quanto indica l’art.13 del D.Lgs. 196/2013; considerato che – quanto emerge dalla vicenda sopracitata, trattata nel presente atto ispettivo, rappresenterebbe un episodio piuttosto grave siccome vi sarebbe stato l’utilizzo improprio di dati personali coperti da privacy ai fini elettorali da parte della direttrice di un organo, i Caf appunto, che hanno un ruolo di intermediari con lo Stato e da esso ricevono finanziamenti; – conseguentemente, l’interrogante chiede alla Regione Emilia-Romagna se ritiene accettabile la vicenda in questione anche in seguito a quanto indicato dal Garante della Privacy con il provvedimento in materia di propaganda elettorale n.96 del 18 aprile 2019 recante: “ Provvedimento in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica” ; – se ritiene possibile censurare simili fatti al fine di evitare che tali episodi possano ripetersi nelle future campagne elettorali alterando il corretto svolgimento della competizione elettorale. Interroga la Giunta Regionale per sapere : – se sia a conoscenza della situazione suesposta; Viale A. Moro, 50 – 40127 Bologna – Tel. 051 5275571 – 051 5275199 e-mail: andrea.galli@regione.emilia-romagna.it Andrea Galli Capogruppo Forza Italia – se ritiene accettabile l’utilizzo improprio dei dati dei clienti del Caf Italia di Modena ubicato in Via Pelusia ai fini di propaganda elettorale da parte della direttrice, Katia Parisi, del Caf medesimo; – se ritiene che quanto accaduto ponga in essere una violazione di ciò che è previsto nel provvedimento in materia di propaganda elettorale n.96 del 18 aprile 2019 del Garante della Privacy recante: “ Provvedimento in materia di propaganda elettorale e comunicazione politica”; – se ritiene che la direttrice del Caf medesimo abbia operato in violazione dell’art.13 D.Lgs. 196/2013; – quali iniziative amministrative e normative si possono porre in essere a livello regionale al fine di prevenire ed evitare che tali situazioni possano ripetersi durante le campagne elettorali, comunali e non, con il rischio di inficiare il corretto svolgimento della competizione elettorale.

 

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