Carpi: le farmacie di federfarma a fianco della scuola

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Carpi: le farmacie di federfarma a fianco della scuola

“Il farmacista e il mondo del farmaco”: progetto di educazione alla salute per gli studenti di terza media

Al termine del ciclo di incontri saranno coinvolte tutte le classi delle scuole carpigiane

Dalla farmacia all’aula scolastica per dare il proprio contributo all’educazione alla salute degli adolescenti. Si sono temporaneamente trasformati in docenti i sei farmacisti che hanno dato vita anche a Carpi al progetto “Il farmacista e il mondo del farmaco” promosso da Federfarma Modena con il patrocinio dell’Ordine dei farmacisti e rivolto agli studenti di terza media. L’obiettivo dell’iniziativa, nata nel 2003, è mettere a disposizione degli studenti la professionalità e l’esperienza dei farmacisti per favorire la conoscenza del mondo dei medicinali e il radicamento tra i giovani di comportamenti corretti e sani rispetto al loro consumo.

Avviato all’inizio dell’anno scolastico 2006/2007, il progetto coinvolge tutti gli studenti di terza delle scuole medie cittadine: Focherini, dove le lezioni si sono già concluse con grande apprezzamento degli insegnanti, Alberto Pio, Sacro Cuore, e Guido Fassi che chiuderanno il ciclo a primavera inoltrata.

Ogni lezione, della durata di due ore, prevede la proiezione di una serie di diapositive utilizzate come base per affrontare diversi temi: dal ruolo del medico a quello del farmacista, dalla funzione delle farmacie all’uso e all’evoluzione dei farmaci, dalle medicine alternative alle droghe e al doping. «Per noi è importante che i ragazzi capiscano che la medicina che viene acquistata in farmacia – spiegano Giuseppe Caramaschi e Lia Chiessi due dei farmacisti che con entusiasmo partecipano al progetto – è il momento finale di un servizio che ci piace definire “filiera della salute” e che unisce tutti gli operatori e gli utenti. Rappresenta inoltre un’occasione per uscire dalla farmacia e mettere a disposizione della collettività la nostra esperienza, professionale ed umana».

Prima degli incontri i farmacisti si sono adeguatamente formati, definendo gli argomenti, scegliendo il linguaggio da utilizzare e preparando i materiali per la presentazione. Con gli insegnanti di scienze il materiale ed il taglio della presentazione vengono di volta in volta personalizzati per rispondere ai diversi bisogni delle classi ed assicurare la massima congruenza con il programma scolastico. «Uno degli argomenti che ci hanno chiesto di approfondire quest’anno è la droga – aggiunge Marcello Quadrelli, anche lui farmacista-docente – ma anche quanto sia pericoloso l’abuso dei medicinali. Quello che cerchiamo di fare è responsabilizzare i ragazzi, informarli perché siano in grado di scegliere consapevolmente i loro comportamenti». Per dare continuità al lavoro svolto insieme in aula anche fuori dalla scuola a ogni alunno viene lasciato un documento dal titolo “Le regole del farmaco”, che aiuta a non dimenticare come avere un approccio consapevole e razionale all’uso dei medicinali.

 

 

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