Carenza di programmi e di idee

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A detta di esperti soloni, il programma del Centro Destra è inattuabile per mancanza di risorse. A Sinistra si litiga e si sbandiera il fantasma del Fascismo. Il nuovo che avanza (M5S), non riesce a fare i conti della serva, o di un medio condominio, e vuole governare una nazione. Poi ci si stupisce se ci sono ancora tanti indecisi.

 


Fra promesse, più o meno accattivanti, scandali più o meno annunciati, la campagna elettorale più inutile dalla nascita della Repubblica si trascina stancamente verso la sua scadenza naturale. Per chi fa informazione, è difficile trarre qualcosa di utile da portare a conoscenza del lettore. Gli esempi sono tanti, sia a livello locale, sia a livello nazionale. Guardiamo la visita del Ministro degli Interni Marco Minniti, che ha lodato l’evento dell’anno nella città di Modena, ovvero il concerto di Vasco Rossi. Non contento dell’applauso, ha smesso la giacca da gendarme per mettere quella da portiere d’albergo (ministro del turismo) e ci ha raccontato che la nazione ha avuto più presenze nel settore dell’attività turistica, questo grazie alla sicurezza, e dobbiamo esserne orgogliosi. Sarà, ma la coppia di polacchi che ha subito violenza, insieme al viado intervenuto a difenderli sulla spiaggia fronte Mar Adriatico, la passiamo in cavalleria? Furti a ripetizione in casa, garage e in attività commerciali sono giornalieri. Siamo una nazione e una città normale? Certo, per la sinistra sì, per il cittadino comune, no. Inoltre, a proposito della sicurezza, apro una parentesi. Non scordiamo che tutto questo ha un costo ingente per il cittadino al fine di cercare di prevenire tale andazzo. Ovvero, ci invitano, a mettere porte blindate, sistemi d’allarme, telecamere di sorveglianza, grate alle finestre, ecc… Mi verrebbe da dire una parolaccia perché tutto questo è un sacrificio, che visti gli scarsi stipendi, le rate del mutuo da pagare, fanno lievitare i costi del condominio. Tutto ciò perché non si riesce a fermare l’immigrazione dall’Africa e quella turistica, rapinatoria dall’Est. Per par condicio, parlo dello scandalo dei rimborsi del M5S. Anzi, non ne parlo per niente, se non per dire, dilettanti allo sbaraglio. I soldi sono soldi, se è vero che esiste un vincolo di mandato, e che molti di loro sono senza dichiarazione dei redditi e nullafacenti. Non vedo, dove sta lo scandalo, se si mette da parte un gruzzoletto per il futuro. In fondo, Italia post monarchia, ne ha avuti tanti di “mariuoli”. E, sempre in fondo in fondo, non hanno rubato, hanno solo tenuto per se quello che la legge gli ha messo a disposizione. Semmai, hanno mancato alla parola “data”, e cioè a quella di restituire una parte di quello che è messa a disposizione. Insomma, una bagatella. Rimanendo in tema di argomenti elettorali, siamo subissati di richiami all’antifascismo. Da quando Forza Nuova e Casa Pound hanno deciso di presentarsi alle elezioni, apriti cielo. Non c’è una loro manifestazione che non è contestata, anche in maniera violenta. Ora, la sinistra cavalca questo tema. Va beh, se non si ha nient’altro da dire d’intelligente, buttiamo tutto in vacca o rissa. Tuttavia, non si venga a dire che i voti che raccoglieranno, pochi o tanti che siano, sono di nostalgici dell’orbace. Non lesino critiche, sempre per par condicio, al centro destra. Tante promesse mirabolanti che fanno la gioia di tanti piccoli travet a stipendio fisso e l’entusiasmo di tanti pescecani del denaro.

Termino con il solito avviso. Ricordatevi che dietro l’angolo ci sono sempre i burocratici dell’UE.

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