Cara Modena, siamo tutti Consiglieri

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Cara Bice, si parla ultimamente di azzerare il parcheggio in piazza Roma e, per venire in centro,  di lasciare le automobili parcheggiate lungo i viali principali. Bel progetto, ma mancano le indicazioni precise, le alternative. In effetti sono anni che si parla di nuovi parcheggi senza venirne a capo, se non con mega progetti sotterranei dai costi iperbolici. Io ritengo che questo centro e l’immediata periferia possano ancora offrire, ad una attenta analisi, varie piccole soluzioni che, sommate tra loro, risolverebbero il problema parcheggi, spalmandolo sul territorio. Ognuno di noi Bice-nauti faccia un’analisi del proprio quartiere, individui le aree libere da adibire a parcheggio e le suggerisca, attraverso il Forum, all’Amministrazione. A questo proposito ti riassumo le  peculiarità del Viale Gramsci e le soluzioni di parcheggio e rivalutazione ambientale da me rilevate. Il Viale ha doppio senso di marcia, due corsie larghe 5,60 mt. e lunghe 900 mt, divise al centro da un’area di rispetto larga 3,00 : su quest’area, ad una distanza di 7,00 mt. una dall’altra sono piantate N° 108 FARNIE AD ALTO FUSTO. Ai lati delle due corsie, ad una distanza che varia da 6-7 metri scarsi una dall’altra ci stanno N° 242 PIANTE DI TIGLIO, la cui crescita nel tempo si è sviluppata in modo anomalo sia per mancanza di spazio che per mancanza oggettiva di luce ( tutt’intorno ci stanno palazzi di sette – otto piani ). Ogni tiglio è piantato in una aiuola rettangolare  larga 1,80 e lunga 2,30 mt  (sic!) , bordata di materiale lapideo, cordoli a spigolo vivo alti da 20 a 30 centimetri di per sé gia pericolosi per le auto che devono parcheggiare  in aderenza. Ai lati si parcheggia a pettine, al centro parallelamente allo spartitraffico nei due sensi di marcia. I marciapiedi sono larghi (2,00 e 2,60 mt ) ma scomposti su due livelli : con un corretto rifacimento si guadagna un metro di careggiata in larghezza. Come dicevo, il Viale ha tre file di alberi per un totale di N°350 PIANTE D\’ALTO FUSTO A FOGLIE CADUCHE : credo che non ci sia Parco a Modena che possa vantarne di più ! Quindi, eliminando ai lati un tiglio sì ed uno no (valutando caso per caso l’effettivo grado di recupero di spazio) e cingendo i rimanenti con GRIGLIATO CIRCOLARE IN GHISA come in C.so V.Emanuele per i bagolari, eliminando le ingombranti e pericolose aiuole rettangolari, si potrebbe ricavare spazio per ulteriori 80 posti auto. Altrettanti se ne possono ricavare, con minore spesa, asfaltando e retinando la vasta area tra il cavalcavia Mazzoni e le scuole Marconi, ora scarsamente utilizzata per la sosta di Tir e clienti della Villa D’Oro: sarebbe il parcheggio più vicino al Centro Storico in assoluto. Sono convinto che vi basterà dare un’occhiata di persona, magari mentre fate una pedalata, per rendervi conto della bontà delle mie rilevazioni, e da lì prendere spunto per le vostre personali indagini sul territorio. Avrete modo di constatare l’assoluta obsolescenza dell’impianto attuale di Viale Gramsci, vecchio di quarantanni, che non riesce a servire esaustivamente le richieste di parcheggio dei sempre più numerosi residenti e garantire la stessa mobilità degli autobus doppi che lo percorrono. Inutile dire che la gravità dell’abbattimento di un centinaio di tigli asfittici sarebbe enfatizzato in certi ambienti vicini all’amministrazione, ma è un falso problema ecologico-ambientale. Infatti per i residenti sarebbe, al contrario, una manna, perchè almeno d’estate avrebbero un po più di luce: adesso sembra la foresta di Sherwood !!  Massimo Guerrini,  commissario collegato per l’ambiente e per la viabilità nella Circoscrizione 2

 

 

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