Campagne eugenetiche e sterilizzazioni di massa

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1907 = Lo stato dell’Indiana ( USA ) comincia ad applicare la legge sulla sterilizzazione contro le donne alcoolizzate, le senzatetto, le ragazze madri e le prostitute.

1928 = In Canada la legge sulla sterilizzazione viene applicata contro donne indigene e immigrate oltre che su disabili e omosessuali. Contemporaneamente vengono tagliati i fondi destinati all’assistenza sociale dei poveri. La profonda crisi del 1929 è alle porte.

1930 = A partire da questa data e sino agli anni ‘70 in Svezia quasi 60.000 donne furono sterilizzate senza il loro consenso.

1973 = Nel suo libro “”CHI DOVREBBE AVERE FIGLI?”” lo psicologo statunitense Dwight Ingle proponeva il controllo della popolazione in alternativa allo stato sociale. Incredibilmente, Ingle ipotizzava un futuro dove la tecnologia avrebbe consentito di impiantare pasticche contenenti un “”agente antifertilità”” sotto la cute di ogni donna in età feconda; per poter togliere le pasticche, ogni donna avrebbe dovuto chiederne la licenza e lo Stato avrebbe deciso chi fosse idonea ad avere figli in base ai criteri stabiliti da Ingle.

Con l’invenzione e la diffusione del Norplant negli anni ‘90, l‘incubo selettivo preconizzato da Ingle sembrava realizzarsi. Migliaia di donne di colore americane, povere, sono state prese di mira dalla campagna per l’uso del Norplant ai fini del controllo sulla riproduzione, allo scopo di diminuire il tasso delle nascite nei quartieri poveri. Il Norplant è composto da sei capsule di silicone riempite con Levonorgestral, un ormone sintetico: queste vengono impiantate sotto la cute nella parte superiore del braccio della donna. Una volta inserito, il Norplant impedisce la gravidanza per almeno cinque anni. Già nel 1994, vari governi, mentre da un canto tagliavano pesantemente le spese sociali, dall’altro investivano 34 milioni di dollari per la buona riuscita della campagna Norplant. Questa campagna da parte dei governi coincidette con la crescente preoccupazione per i possibili effetti negativi del Norplant sulla salute: col tempo, tra le donne di razza bianca, l’uso del Norplant è quasi del tutto scomparso. Nel frattempo alcuni politici e direttori di giornali si sono di nuovo uniti in un fronte comune per continuare a vendere il Norplant alle donne di colore dei ceti poveri. E’ noto che i miti venduti dalla politica e dalla stampa ai NERI raramente trovano controparti per quanto riguarda i bianchi. Sono miti che sfruttano al massimo certe paure profondamente radicate tra i bianchi sulla abnorme e incontrollata riproduzione dei neri. Il Norplant è stato distribuito sopratutto nei centri con i tassi più alti di assistiti dal Welfare, sebbene la maggior parte degli assistiti fossero bianchi!

1991 = La rivista italiana di Educazione Sanitaria definisce la pressione demografica “” UNA MINACCIA PER LA DEMOCRAZIA””, sopratutto se accompagnata da profonde diversità etniche e religiose…

2005 = A Shandong ( Cina ), circa 70.000 donne cinesi sono state forzatamente sterilizzate dagli agenti comunisti della “”PIANIFICAZIONE FAMILIARE””.

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