Cambio di prospettiva

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La quotidianità, con le sue preoccupazioni, bassezze, brutture di ogni genere, talvolta  rende pessimiste e amare anche le persone più positive   

Vorrei poter essere anche solo per un minuto Samantha Cristoforetti.

Pagherei per avere la possibilità di osservare da una Soyuz, o ancora meglio dalla stazione spaziale internazionale (mi dà l’impressione di essere più stabile) la terra. Cambiare punto di vista e prospettiva rispetto alla realtà che ci circonda. A migliaia di chilometri di distanza le brutture che ci paiono quotidianamente evidenti scompaiono, vengono nascoste, diventano polvere nascosta sotto al tappeto. Niente Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, niente Isis e terrorismo, laici e cattolici, poliziotti e ladri. Non si vedrebbero guerre, razzie e latrocini, sfruttamento del territorio e delle risorse.

Rimarrebbe l’essenziale, la bellezza del tutto, la semplicità di una nuvola che si muove, del profilo della crosta terrestre delimitato da acque azzurre e il bianco glaciale dei poli.

Sì, vorrei poter cambiare prospettiva.

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