Brindisi alla vittoria e alla sconfitta

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Si spera che, dopo i festeggiamenti per la vittoria ( e per l'altrui sconfitta),   una volta svuotata la faretra delle frecciate velenose, dopo le immancabili irrisioni, esaurite le battute al vetriolo, tutti i politici, quelli al Governo e quelli all’opposizione,di ogni partito e colore, si mettano al lavoro per il bene comune, dimostrandosi all’altezza del compito che gli elettori hanno loro affidato.


Finalmente si è conclusa la tornata elettorale.

Finalmente, per molti motivi. I politici, tutti, devono tornare a lavorare a tempo pieno, per il bene comune, possibilmente un po’ lontani dalle luci dei riflettori e dal clamore delle piazze stracolme, osannanti o ingiurianti, a seconda.

Non intendo addentrarmi nei meandri della valutazione politica, per quanto riguarda i risultati in Emilia-Romagna soprattutto, con due autori come Massimo Nardi e Alberto Venturi che in questo numero trattano in modo interessante, personale e diretto come è loro consuetudine, il risultato delle elezioni regionali che hanno riconfermato, di fatto premiandolo, il Governatore Stefano Bonaccini.

Non si commentano le scelte del popolo che in Democrazia ha sempre ragione: colpisce, piuttosto, l’esultanza di chi, più che la vittoria della propria compagine, sembra essere ebbro e felice della sconfitta altrui. La politica, evidentemente, è anche questo, da qualunque parte la si guardi.

Comunque, da cittadina qualsiasi, non avendo tessere, simpatie nè interesse per qualsiasi fazione… da semplice giornalista, con il dovere di essere lontana da qualsiasi simpatia e antipatia…   la mia speranza è che ora, svuotata la faretra delle frecciate velenose, terminati gli impietosi “sfottò” dei primi giorni e delle prime settimane, esaurite le battute, venute a noia le parodie varie…  i politici, tutti,  quelli al Governo e quelli all’opposizione, indifferentemente di ogni partito e colore, si rimbocchino veramente le maniche, dimostrandosi all’altezza del compito che gli elettori, nelle tornate elettorali politiche e amministrative, hanno affidato loro.

Il lusso delle simpatie e antipatie, politiche o personali che siano, non possiamo permettercelo. Se la nostra casa andasse a fuoco e cercassimo secchi d’acqua per spegnerlo, non ci preoccuperemmo certo di sceglierli in tinta col divano del salotto o del nostro colore prediletto.
L’importante è che servano a qualcosa. I secchi d’acqua e i politici.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Brindisi alla vittoria e  alla sconfitta

A.D.Z.

Appello all’ENPA: attenzione, grillini in via d’estinzione

Massimo Nardi

Niente di nuovo in Emilia Romagna. Vince Bonaccini. Crolla definitivamente Forza Italia. Il trasformismo a volte non paga. Isabella Bertolini non torna nel palazzo di via A. Moro.

Vinto d’un soffio su un avversario in(e)sistente

Alberto Ventuti

Salvini per fortuna ha sbagliato slogan, perché essere liberati è l’ultimo dei problemi di una regione che da sempre è la più libera, la più umana, la più solidale. E i problemi che ha l’Emilia, li hanno, in misura uguale o maggiore, le altre sue regioni leghiste.Eppure abbiamo vinto con fatica, perché la gente vuole cambiare, quello sì.

Il senso di colpa

Paolo Danieli

Poco importa se la tecnica di instillare il “senso di colpa” sia gestita dal potere spirituale, politico o economico: essa viene utilizzata per tenere in soggezione i popoli. Il nuovo “peccato” è il debito pubblico. Una volta inculcato nella testa della gente il senso di colpa di aver causato il debito pubblico per aver vissuto al di sopra delle proprie possibilità, è più facile ottenere sacrifici e l’accettazione di condizioni di lavoro e di vita peggiori, come se fossero il giusto modo di espiare il “peccato”.

Il PIN parental

Eugenio Benetazzo

Italia e Spagna ormai sempre più simili, sia ideologicamente che socialmente. Proprio come è accaduto in Italia la sinistra moderata si è alleata con la sinistra radicale pur di non far governare le destre. Anche in Spagna continua la saga mediatica sparata a 360 gradi della paura e ritorno del fascismo.

Carnevale di Cento

Corrado Corradi

Conferenza stampa di presentazione per lo storico Carnevale arrivato alla 436^ edizione. Il via, domenica 9 febbraio. Agli sponsor storici, riconfermati, si aggiunge quest’anno la prestigiosa new entry della Ferrero.

Chi ha inventato gli spaghetti

Angelo Paratico

L’idea che tutta la pasta abbia un’origine comune è un argomento affascinante. Forme e nomi sono molto simili, sia in Cina che in Italia. Viaggiando sulla vecchia Via della seta, da Kashgar a Samarcanda, da Teheran a Bodrum, sulle coste turche del Mediterraneo, si possono trovare varie tracce del passaggio degli spaghetti lungo il percorso. Le variazioni nelle ricette sono davvero molte, a seconda del luogo.

Buona settimana e buona lettura del n. 687 – 376.

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