Brexit: Cosa ne pensano gli Americani

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Premessa:  l’interconnessione attuale del mondo rende utile la conoscenza di come la pensano gli altri, in particolare circa fatti importanti come il Brexit. Dato che ogni giorno ricevo una lettera informativa “ The Daily Signal”  ho pensato di render noto ai miei cortesi lettori in sintesi quanto gli esperti ed il pubblico degli Stati Uniti in questi giorni pensino del Brexit.

Il commento generale è icastico: “ Brexit è il trionfo dell’idea semplice che l’Inghilterra dovrebbe essere governata dal popolo inglese”.

Poi ci sono commenti più dettagliati: cosa significa il Brexit per il futuro dell’Unione Europea?

Josh Seagal, editorialista dell’ Heritage Foundation riporta il pensiero di Michel Leig, esperto di The German Marshall Fund of the United States“ E’ chiaro anche da prima del referendum inglese che l’ EU sta affrontando numerosi problemi. E se l’ EU desidera riguadagnare credibilità agli occhi dei cittadini delle nazioni europee, deve trovare un modo di affrontare effettivamente i suoi propri disordini interni e dimostrare di poter funzionare adeguatamente”. Lo stesso esperto, nel corso di un’intervista con Seagal affermava che “L’ Unione Europea non deve considerare l’uscita dell’ Inghilterra come un caso unico, ma piuttosto come una conseguenza della rabbia populista che esiste per tutto il continente. Tale rabbia è alimentata dal fatto che l’economia globale ha creato vincenti e perdenti e che l’integrazione e la burocrazia possono rendere tale frattura più difficile da chiudere”.

Per James Jeffrey, specialista in argomenti politici e di sicurezza europei:L’ UE è colpevole di aver maltrattato l’Inghilterra per dissuadere gli altri dal lasciare.” Egli ha poi continuato: “Occorre riformare l’ UE, ammorbidire la sua idea di unione e prendere provvedimenti effettivi circa l’immigrazione e chiarire come alleggerire l’inevitabile montagna di regolamenti che l’ EU impone a ciascuno, i quali fanno impazzire la gente.” .

Ted Bromund, esperto nelle relazioni degli Usa e inglesi con l’Unione Europea, afferma che:Delle nazioni, come la Grecia, pensano che l’ EU le stia maltrattando politicamente ed economicamente in un modo particolarmente brutale.

Per Anthony B. Kim, research manager del Index of Economic Freedom: Fondamentalmente la campagna per il Brexit è stata per la ricerca della libertà di scegliere, guidata dalla convinzione certa che una maggiore libertà porterà a maggior dinamismo e prosperità imprenditoriali. Il popolo britannico ha chiaramente indicato che vuole “uscire” dalla camicia di forza di sovraregolamentazioni senza senso imposte da burocrati non eletti.”

Convinzione condivisa anche da The Daily Telegraph :” L’ EU è evidentemente un’area politica ed economica non ottimale. Continua ad esistere soltanto per inerzia.”

Una seconda domanda che gli Americani si pongono è: cosa significa il Brexit per l’ economia americana? Risposta tecnica di Selim Furth: “ Gli USA hanno esportato in Inghilterra 56,4 miliardi di dollari nel 2015, e importato dall’Inghilterra 57,8 miliardi. Ciò vuol dire che il Regno Unito è il nostro settimo partner commerciale, con il 3% del commercio totale. Il Canada, al contrario, costituisce il 15,4% del totale commercio di beni per gli Stati Uniti, con 575,5 miliardi fra esportazioni ed importazioni… Londra e New York sono ampiamente riconosciuti come due maggiori centri della finanza globale… A gioco lungo il sistema finanziario globale è probabilmente più sicuro con Londra politicamente indipendente dall’ Unione Europea, Le norme dell’ Unione Europea non sembrano incoraggiare la concorrenza finanziaria… Naturalmente, il Brexit avrà i suoi costi. Uno di questi-una forte caduta del valore della sterlina-si è già verificato. Per evitare perdite economiche in casa, la nuova dirigenza inglese dovrà mantenere ed espandere la libertà economica e i mercati aperti. ” E conclude: “Comunque… le conseguenze per gli Usa saranno probabilmente modeste.”

E allora gli Americani dovrebbero festeggiare il voto Brexit? per Nile Gardiner “ L’ importantissima vittoria del Brexit segnala una nuova era di libertà per il popolo britannico. Dopo più di quattro decenni incatenati all’ Unione Europea (prima Comunità Economica Europea), la Gran Bretagna ha dichiarato la sua indipendenza… Veramente, Brexit vorrà dire un falò di scartoffie, liberando la città di Londra e le imprese della nazione dai diktat dell’ Unione Europea. E infine, l’ Inghilterra è ancora libera di negoziare i suoi accordi di libero scambio, una grande spinta per la quinta economia del mondo. … Gli Stati Uniti dovrebbero sfruttare il Brexit come una formidabile opportunità per firmare un accordo commerciale storico di libero scambio con il Regno Unito – un accordo che aumenterebbe la prosperità su entrambe le sponde dell’Atlantico. Il Brexit rafforzerà anche la relazione speciale anglo-americana,l’ accordo bilaterale più importante del mondo. … La decisione britannica di lasciare l’ UE dovrebbe essere motivo di festa qui in America . Il Brexit incarna proprio i principi e gli ideali che gli Americani considerano cari al loro cuore: autodeterminazione, governo limitato, trasparenza democratica, e libertà economica. Una Gran Bretagna veramente libera e potente va bene sia per l’ Europa, sia per gli Stati Uniti.”

 

 

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