Bond Argentina

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Ennesima vittoria del Codacons che in questo caso fa condannare per la seconda volta in poche settimane la Alianz Bank Financial Advisor spa  sentenza  tribunale di Milano a restituire ad un cittadino di Nonantola  (Mo) un importo di oltre euro 70.000.

Il Codacons  dopo aver dichiarato a striscia la notizia di aver iniziato in modo massivo le azioni a favore dei risparmiatori che hanno perso somme consistenti nelle obbligazioni della Lehman Brother e nelle polizze vita della Cnp Vita spa che si basavano anche loro su obbligazioni della Lehman Brother continua a vincere le azioni gia’ intraprese per chi ha investito e perso soldi  in Bond Argentina, Cirio , La Veggia.

In particolare il Codacons ha vinto l’azione  intrapresa contro la Allianz  Bank spa a favore di un associato di Nonantola (Modena), che ebbe ad acquistare nel 2001 bond della Repubblica Argentina, non avendo a suo tempo la banca assolto al proprio obbligo informativo sul rischio legato a detti titoli.

I termini per agire per gli altri possessori di bond si restringono.

Il Codacons Emilia Romagna  esce ancora imbattuto  dal dicembre 2006 per tutte le centinaia di azioni promosse contro le banche per gli acquisti di Bond Argentina.

Solo quattro sono gli  istituti  di credito che hanno provato a non transigere le cause promosse una volta citati in giudizio dai legali del Codacons affidandosi alla decisione dei tribunali ( la Carife doppiamente battuta a Ferrara, la Banca Popolare di Vicenza, la Allianz Bank, la Carisbo ed ora nuovamente la Allianz Bank davanti al tribunale di Milano) sono state tutte battute con sentenze di condanna alla restituzione del capitale ed al pagamento delle spese di giudizio. in particolare, la sentenza resa pubblica in questi giorni  riguarda un risparmiatore di Nonantola in provincia di Modena che nel 2001 aveva acquistato 54.000 euro di bond Argentina che ora si vedra’ restituire dalla banca calcolando gli interssi dal 2001 ad oggi  oltre 70.000 euro .Con sentenza n.3197/2010 il Tribunale di Milano ha condannato la banca a restituire la somma investita ricostruendo così il capitale originariamente  investito oltre interessi e rivalutazione dalla data del default ad oggi oltre euro 6.000 di spese legali.

La sentenza è importante per aver ribadito l’orientamento dei tribunali a riconoscere nella quasi totalità dei casi il diritto degli attuali possessori dei bond argentina al rimborso integrale, oltre interessi e rivalutazione, delle somme originariamente investite in questi titoli.ciò che è importante far sapere è che restano pochi mesi per far valere questo diritto nei confronti degli istituti di credito e che hanno la possibilità di attivare questa azione che di solito si conclude con accordi transattivi entro i 12 mesi dall’ attivazione della causa.

Tutti possono attivare questo tipo di azione sia gli attuali possessori di bond Argentina che abbiano o  no accettato il concambio degli originari bond sia che abbiano o meno venduto i titoli nel corso degli anni in quanto in questa seconda ipotesi si agirà a titolo di risarcimento danni e per la differenza tra l’importo investito originariamtne e quanto percepito dalla vendita oltre interessi e rivalutazione.

Chi fosse interessato può rivolgersi al numero verde del codacons allo 800.05.08.00

 

Il vice presidente nazionale Codacons

avv.Bruno Barbieri  

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