BIOTESTAMENTO, L’APPELLO DEI SINDACI AL SENATO ARRIVA A 70 FIRME

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BIOTESTAMENTO, L’APPELLO DEI SINDACI AL SENATO ARRIVA A 70 FIRME

RAGGI (Roma) SALA (Milano), DE MAGISTRIS (Napoli), APPENDINO (Torino) ORLANDO (Palermo), PIZZAROTTI (Parma) GUIDANO LA CORDATA: “SUBITO IN AULA”

 

Il 15 novembre, ore 14.15 Marco Cappato (Ass.Coscioni) fuori da Palazzo Madama dai senatori, nel tentativo di liberare una legge sui malati finita come ago della bilancia nei giochi della politica

 

Sono 70 i Sindaci firmatari dell’appello –  condotto da Associazione Luca Coscioni – al Senato, per il passaggio immediato del Biotestamento in aula. A Virginia Raggi (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Luigi De Magistris (Napoli), Chiara Appendino (Torino), Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, Filippo Nogarin, sindaco di Livorno si aggiungono Padova, Reggio Calabria, Udine, Lecce, Savona… i primi cittadini di alcune delle principali città italiane si uniscono per spingere il testo del Biotestamento al voto.

 

Questo il testo dell’appello:

 

Noi sindaci sottoscritti, per scongiurare un nuovo passaggio alla Camera che ne

impedirebbe nei fatti l’approvazione definitiva, chiediamo che il Disegno di Legge sul “”consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento”” sia trasmesso in Aula per il voto senza ulteriori modificazioni, al fine di non lasciare senza risposta le attese e le speranze di tanti cittadini.

 

Il 15novembre intanto, a seguito delle dimissioni della relatrice del ddl Emilia Grazia De Biasi, delle dichiarazioni del segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, e del leader del M5S, Luigi Di Maio, il tesoriere di Associazione Luca Coscioni Marco Cappato sarà fuori Palazzo Madama, dalle 14.15 alle 15.15, con un walk-around intorno al Senato. La richiesta ai senatori che avrà modo di incontrare – supportata anche da oltre 122 mila cittadini firmatari e da un appello dei senatori a vita – è quella di accelerare di un testo finito nel pantano delle contrattazioni pre elettorali delle coalizioni, mentre gli italiani continuano a morire privati delle libertà di scelta sul proprio fine vita

 

Questi i primi firmatari:

 

Virginia Raggi, sindaca di Roma

Giuseppe Sala, sindaco di Milano

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli

Chiara Appendino, sindaca di Torino

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo

Sergio Giordani, sindaco di Padova

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma

Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria

Michele de Pascale, sindaco di Ravenna

Filippo Nogarin, sindaco di Livorno

Damiano Coletta, sindaco di Latina

Leopoldo Di Girolamo, sindaco di Terni

Furio Honsell, sindaco di Udine

Carlo Salvemini, sindaco di Lecce

Massimo Depaoli, sindaco di Pavia

Daniele Manca, sindaco di Imola (BO)

Fabio Fucci, sindaco di Pomezia (RM)

Francesco De Pasquale, sindaco di Carrara (MS)

Ilaria Caprioglio, sindaca di Savona

Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia (RM)

Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino (FI)

Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia (AN)

Carlo Colizza, sindaco di Marino (RM)

Rosa Capuozzo, sindaca di Quarto (NA)

Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri (RM)

Claudio Martano, sindaco di Chieri (TO)

Luca Salvai, sindaco di Pinerolo (TO)

Concetta Palazzetti, sindaca di Casale Monferrato (AL)

Stefania Bonaldi, sindaca di Crema (CR)

Roberto Falcone, sindaco di Venaria Reale (TO)

Rino Pruiti, sindaco di Buccinasco (MI)

Francesco Sartini, sindaco di Vimercate (MB)

Alessio Mammi, sindaco di Scandiano (RE)

Pasquale Roberto Chieco, sindaco di Ruvo di Puglia (BA)

Daniele Lorenzon, sindaco di Genzano di Roma (RM)

Simone Negri, sindaco di Cesano Boscone (MI)

Marco Fabbri, sindaco di Comacchio (FE)

Francesco De Rebotti, sindaco di Narni (TR)

Giuseppe Ranuccio, sindaco di Palmi (RC)

Roberto Ascani, sindaco di Castelfidardo (AN)

Filippo Drago, sindaco di Aci Castello (CT)

Paolo Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo (FI)

Giovanni Papasso, sindaco di Cassano All’Ionio (CS)

Viviana Verri, sindaca di Pisticci (MT)

Alessio Biagioli, sindaco di Calenzano (FI)

Carlo Giacone, sindaco di Giaveno (TO)

Eleonora Proni, sindaca di Bagnacavallo (RA)

Onelio Rambaldi, sindaco di Medicina (BO)

Roberto Solomita, sindaco di Soliera (MO)

Giorgio Zanni, sindaco di Castellarano (RE)

Massimo Presciutti, sindaco di Gualdo Tadino (PG)

Damiano Costantini, sindaco di Chiaravalle (AN)

Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce sull’Arno (PI)

Paolo Masetti, sindaco di Montelupo Fiorentino (FI)

Diego Manenti, sindaco di Solaro (MI)

Andr
ea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella (RE)

Salvatore Palermo, sindaco di Francofonte (SR)

Livio Vecchiet, sindaco di Ronchi dei Legionari (GO)

Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme (PD)

Luigi Buriola, sindaco di Montechiarugolo (PR)

Walter Stefan, sindaco di Saonara (PD)

Angelina De Luca, sindaca di Altofonte (PA)

Paola Casali, sindaca di Bagnolo di Piano (RE)

Michela Canova, sindaca di Colorno (PR)

Diego Rossi, sindaco di Borgo Val di Taro (PR)

Giorgio Cavatorta, sindaco di Lesignano de’ Bagni (PR)

Fabrizio Allegretti, sindaco di Rolo (RE)

Giorgio Bedeschi, sindaco di Viano (RE)

Andrea Censi, sindaco di Polesine Zibello (PR)

Marco Antonioli, sindaco di Roccabianca (PR)

Enea Emiliani, sindaco di Sant’Agata sul Santerno (RA)

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica

Fondata nel 2002 da Luca Coscioni, un economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica scomparso nel 2006, è un’associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la ricerca sugli embrioni, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

 

I principali obiettivi dell’ALC sono:

  • Libertà di ricerca scientifica
  • Legalizzazione dell’eutanasia e del testamento biologico
  • Diritti delle persone con disabilità ed eliminazione delle barriere architettoniche
  • Aggiornamento del nomenclatore tariffario e assistenza autogestita
  • Antiproibizionismo in tema di droghe e di terapie
  • Diritto alla salute riproduttiva e all’informazione sessuale
  • Fecondazione assistita e eliminazioni dei divieti della legge 40

 

L’Associazione Luca Coscioni è un’associazione no profit di promozione sociale e soggetto costituente del Partito Radicale

Sito web: http://www.associazionelucacoscioni.it/

 

Contatti stampa: Havas PR

Fabio Miceli

E: fabio.miceli@havaspr.com

T: 02 85457001 / M: 342 8083100

Sabrina Antonini

E: sabrina.antonini@havaspr.com

T: +39 02 85457089

 

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