Bilancio comunale saccheggiato da associazioni,beneficiari e privilegi

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Attila a Modena! 2^ puntata

Ora e’ decisamente scandalo!

 

Nuovi,vertiginosi finanziamenti a pioggia da parte del Comune,e non solo,all’Associazione “Verso la casa delle Donne – VillaOmbrosa”.Associazioni riunite di genere. Continua,peraltro,il lungo e assordante silenzio di Istituzioni,Enti

e Sinistra dopo la mia denuncia in merito dei giorni scorsi. Della serie:quando la Minoranza toglie le castagne dal fuoco alla Maggioranza….in difficoltà! Sia chiaro,è un ruolo che mi pesa. La mia non è certo una lite o lotta tra donne. E’ invece una pubblica denuncia da amministratore quale sono che ha il diritto ed il dovere di non chiudere gli occhi davanti a scandalosi privilegi.

Non è più accettabile che in un momento di crisi grave e totale l’Amministrazione gravi i cittadini con tasse inique.

Non è accettabile che il rapporto tagli-imposte sia così squilibrato da favorire la recessione, la povertà e frenare la ripresa. Combattere la povertà non è più lo scopo principale sbandierato per anni dalla Sinistra? E’ ora di fare rigide scelte di priorità. Distribuire finanziamenti a pioggia ingiustificati e vertiginosi ad Associazioni di genere come queste ,non risolvono certo i gravi problemi delle donne per i quali già vi sono Istituzioni, Uffici ed Enti ad hoc!

Associazioni che si dicono culturali,ma che offrono spettacoli, libri del tipo: “I monologhi della vagina” e “Veline gnokke e cilici” che non sono certo il massimo della cultura..

Associazioni “di genere”si, ma genere politico. Su 26 donne “documentate”dal “Cdd” 24 sono di Sinistra militante. Donne volontarie (?) alla ricerca di consensi di partito e di poltrone: vi sono più presidenti che socie! Un percorso esemplare di come mantenere il consenso politico con i soldi dei cittadini. Qual’è il rapporto costi- benefici? Al massimo potrebbe meritare approfondimento l’Associazione “Casa delle donne contro la violenza” che non offre soltanto libri da leggere…!

Confermo alla Pres.Maestroni del Centro documentazione donna che i succitati finanziamenti al Cdd sono sprechi sempre più gravi nel tempo. D’altra parte in tanti anni di finanziamenti e con un “femminicidio” senza precedenti in pericoloso aumento,quali sono i risultati concreti di queste Associazioni, se non la certezza di collaborare fortemente all’aumento dell’enorme “buco di bilancio del nostro Comune? La Maestroni dichiara inoltre mediaticamente che “…l’Associazione non ha mai avuto privilegi dal Comune,ma solo un’equa, equilibrata distribuzione di risorse…”.

Ma non si vergogna? Quale altra Associazione, fra le tante ben più motivate ad avere contributi assistenziali, ha avuto finanziamenti così sostanziosi quali una villa antica di 5 piani,800 mq. ristrutturati ad hoc,oltre a spese aggiuntive ingiustificate per decine di migliaia di Euro dei cittadini?

E vi chiamate volontariato? Rispondo con molto piacere anche all’ennesima Pres.Michela Jorio (Consulta culturale donne). Non mi lamento se il Comune ristruttura Villa Ombrosa per sottrarla al degrado. Mi ribello, però,a voce alta, se la cede ad “Associazioni Riunite di Genere” (circa 7). Inutili ed autoreferenziali. Che cosa ne avrei fatto io? Non certo un museo. La struttura è tipica per una casa per anziani! …o magari avrei ospitato alcune di quelle tante famiglie che in questa crisi avrebbero diritto almeno ad un alloggio Erp….!

E’ vero che gli spazi pubblici vanno riempiti,ma la Casa delle Donne oggi non è una priorità,anzi!

Vi sono Associazioni che operano in ambito sociale-sanitario che da anni domandano al Comune una sede che sia punto di riferimento per malati e famiglie. Associazioni per Autistici,Anoressici.

Per colpiti da tragiche malattie genetiche(Dawn.Tarner),da malattie rare etc. Vi sono infinite altre associazioni disposte a fare vero volontariato e pagare anche la ristrutturazione della sede stessa,che diventa una minima luce alla fine del tunnel del dolore. Se avremo aiutato anche 1 solo bambino malato od una donna disabile sarà molto meglio che avere dato spazio e denaro a 100 donne in cerca di false libertà e di consensi politici.

Presidenti Maestroni ed Jorio, fate un bel gesto: restate nella sede che già avete… già è troppo!

Sarete meno arrabbiate perché più tranquille con la coscienza Eventualmente,in tempo di crisi,una mano lava l’altra….!bussate alla porta dell’ex Partitone.I cittadini sono ormai spolpati!

 

Cons.Com.le PdL Modena

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