“Berlusconi, pur governando malissimo, ha dimostrato capacità politiche impensabili.”

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I primi cinquecento giorni di governo della giunta Pighi sono trascorsi. Abbiamo fatto il punto della situazione insieme al vice sindaco Mario Lugli.

La giunta Pighi è al governo della città da 500 giorni. Possiamo fare un bilancio di questo periodo?

 

Sono molto soddisfatto. Il governo di una città come Modena è entusiasmante e impegnativo al tempo stesso. In questi primi 500 giorni la  maggioranza ha dimostrato una grande attenzione ai problemi e alle risorse disponibili seguendo una attenta logica di progetto. Noi amministratori vogliamo continuare a dare una risposta concreta alle necessità che si manifestano giorno per giorno ma,  all’interno di un più ampio piano di sviluppo che coincide con il governo di una importante città europea quale è Modena.

 

  Modena come il resto dell’Italia ha registrato una escalation criminale che ha amplificato il senso d’insicurezza nei cittadini e nei commercianti. Cosa si può fare sul fronte della tutela e della prevenzione?

 

Questo è un tema di scottante attualità e di grande rilevanza che viene affrontato con attenzione anche dalla nostra amministrazione. Penso che il consenso ottenuto dalle amministrazioni di sinistra nel corso dei decenni sia legato al fatto che il tema dell’ordine e del rispetto della legalità sia stato da sempre un tema caro anche alla sinistra. Persino la parola “ordine” che viene interpretata come un termine di destra, negli elementi di legalità e garanzie per tutti, è sempre stato all’attenzione delle amministrazioni di sinistra. Un caposaldo del positivo rapporto di reciproca fiducia con i cittadini. Stiamo vivendo un momento storico complicato con l’afflusso consistente di popolazione da tutto il mondo. Modena governa bene questo tipo di fenomeno anche se a volte possono crearsi problemi. Bisogna tenere conto che la criminalità non sempre è legata alla presenza di cittadini extracomunitari sul territorio. Molto spesso si tratta di fenomeni criminali autoctoni, legati alla città. La nostra amministrazione ha creato un rapporto forte con la Prefettura e la Questura e insieme crediamo di poter garantire ordine e sicurezza ai cittadini modenesi.

 

Viabilità malata: sempre più code in tangenziale tanti i cantieri aperti per costruire rotonde…una situazione che durerà ancora molto o possiamo considerala in via di guarigione ?

 

Parlare di una soluzione è prematuro. Fino a quando i cittadini non aumenteranno l’utilizzo del trasporto pubblico la densità di auto presente a Modena avrà effetti collaterali difficili da contrastare. Penso ad esempio al traffico della fascia oraria che va dalle sette alle nove del mattino in cui i canali d’ingresso alla città presentano grossi problemi. L’amministrazione intende affrontarli migliorando la scorrevolezza delle arterie principali. Tutti i lavori che stiamo eseguendo, creando rotonde, altro non sono che miglioramenti della qualità dello scorrimento e della sicurezza per gli automobilisti. Gli incroci infatti erano diventati elementi di fortissimo pericolo. Sono convinto che il maggior utilizzo dei mezzi pubblici possa migliorare la situazione del traffico e della viabilità . Va in questa direzione il progetto di creare un articolato sistema di viabilità pubblica con la metro tramvia che dovrebbe essere più attraente per quella fascia di popolazione che generalmente non utilizza il mezzo pubblico.   

 

Tante auto richiedono tanti parcheggi! Riuscirete entro il 2006 ad acquistare dal demanio il parco Novi Sad per la costruzione di un parcheggio interrato?

 

Sono sicuro di si. Noi abbiamo già stanziato una somma di denaro. Ci sono poi altri progetti in altre zone ed aree della città. Credo che si arriverà presto ad una soluzione.

 

Altro tema caldo per la città in questo momento è l’acquisizione Meta- Hera. Esiste secondo lei il rischio di una eccessiva ingerenza bolognese su questioni più squisitamente modenesi? E’ possibile che Bologna possa imporre decisioni anche se ai modenesi non stanno bene?

 

No non credo proprio! Nella governance di Hera ci saranno anche modenesi e le decisioni della società saranno concordate e decise assieme. L’operazione che stiamo realizzando è di grande respiro e necessaria in questo particolare momento storico. Nel mercato dell’energia tutti stanno creando accorpamenti per avere vantaggi maggiori. I modenesi e le imprese del territorio potranno avere grandi benefici in termini di diminuzione dei costi solo se saranno rappresentati da un soggetto forte che riesca a farsi valere nella contrattazione del mercato dell’energia. Con questa operazione Meta – Hera diventeranno se non la prima, la seconda o la terza grande società multiservizi italiana.

 

Lei è anche assessore alla cultura. A chi dice che la cultura è esclusivo monopolio della sinistra cosa risponde?

 

Io sono un amministratore del centrosinistra, ma non mi ritengo di sinistra in senso proprio. Questa è una polemica dai connotati di natura ideologica. Credo che si debba andar oltre, superare questi concetti e ragionare solo sul fatto
che l’Italia è capace di produrre cultura ad altissimo livello …..se da sinistra o da destra ….non importa.

 

Quale è l’esponente di centro destra che le piace di più?

 

Dico una cosa paradossale: nonostante creda che Berlusconi sia stato una sciagura per il paese, governando malissimo, ha tuttavia dimostrato capacità politiche impensabili. Ora si è tutti in attesa di vedere chi ne prenderà l’eredità…..Io tengo comunque a far sapere che i migliori uomini politici stanno a sinistra.

 

Di quale delle cose che ha fatto in questi 500 giorni di governo va più fiero?

 

E’ la personale relazione intrapresa con la società modenese nei suoi diversi settori. Ad esempio nei giorni scorsi con le associazioni di categoria abbiamo fatto un incontro sul turismo. Ne è scaturito un attento programma per elevare la cultura turistica e dell’accoglienza della città di cui vado molto fiero. Questo è un fatto molto importante per me. 

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