Bergoglio in Colombia e la scoperta delle americhe

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Molte sono le aspettative dei colombiani da Bergoglio in visita in Colombia, un paese molto cattolico. Per esempio, il teologo Abilio Peña afferma che Bergoglio attirerà l’attenzione del governo sulle molte inadempienze governative dell’accordo di pace che mettono in discussione la pace stessa. Anche l’ex presidente Álvaro Uribe Vélez, che Bergoglio ha incontrato lo scorso dicembre a Roma, gli ha inviato una lettera nella quale espone il suo punto di vista di nemico della pace, chiedendo una sua presa di posizione.

Il CRIC (Consejo Regional Indigena del Cauca)più che aspettative ha una richiesta precisa. Che Bergoglio sconfessi pubblicamente la Dottrina della Scoperta delle Americhe, che ha servito a colonizzare, a rapinare il territorio, a violare i diritti dei popoli originari e compiere veri e propri genocidi. L’organizzazione indigena colombiana sostiene che il Vaticano e il papa devono assumere la propria responsabilità per il ruolo che la Chiesa cattolica ha avuto e continua ad avere come autore intellettuale della Dottrina della Scoperta. L’origine di questa dottrina risale alle bolle pontificie di Papa Nicola V del 1452 e del 1455 che consentivano l’invasione e il massacro dei popoli originari. Questi documenti della chiesa, Dum Diversas e Romanus Pontifex, incitavano a catturare e conquistare i territori degli indigeni e a impossessarsi delle proprietà a beneficio dei re cattolici. La seconda bolla era diretta al re del Portogallo. Sulla base di questa dottrina, Cristoforo Colombo fu istruito a scoprire e conquistare, sottomettere e acquisire terre lontane. Paesi europei come Spagna, Portogallo, Inghilterra, Francia e Olanda hanno fatto uso di questa dottrina per giustificare le loro azioni di colonizzatori.

Il CRIC inoltre ha invitato tutte le popolazioni indigene delle due Americhe a manifestazioni basate su cerimonie tradizionali in occasione dell’Equinozio d’Autunno il prossimo 23 settembre. Il CRIC si propone, a livello strategico, lo scopo di lavorare assieme a tutti i movimenti indigeni senza essere divisi dalle frontiere internazionali degli stati colonizzanti delle Americhe per costruire una strategia di decolonizzazione collettiva a lungo termine nello spirito di autodeterminazione delle nazioni originarie.

Non è la prima volta che in latinoamerica c’è una presa di posizione come quella del CRIC Per esempio, una simile è stata fatta nel 2006 in Messico in occasione della visita dell’allora papa, ma è la prima volta che, probabilmente, ci sarà un incontro diretto di indigeni e papa sul tema della Dottrina della Scoperta.

La visita di Bergoglio in Colombia dal 6 al 10 settembre comprenderà le città di Bogotà, Medellin, Villavicencio e Cartagena de Indias. Quindi non andrà nel Cauca, ma è possibile che incontri gli indigeni del CRIC a Villavicencio. Vedremo se ci sarà l’incontro e un risultato.

Il link con una nota precedente sulla visita di Bergoglio in Colombia è il seguente:

http://www.ancorafischiailvento.org/2017/08/24/bergoglio-colombia-la-pace

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