Ben venga un candidato sindaco non di estrazione comunista

Condividi su i tuoi canali:

Ci troviamo di fronte ad un futuro in cui bisogna sterzare velocemente verso nuove aperture sia mentali sia strutturali che non possono essere, sicuramente, tanto per citarne una, l’invenzione di una ciclabile contestata anche dagli stessi ciclisti. La Maletti potrebbe essere un buon sindaco? Io, penso di sì.

 


Ho letto con interesse l’intervista fatta la scorsa settimana dal Resto del Carlino a Francesca Maletti eletta nel Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna. In effetti, trovo molto interessante una nuova candidata come potrebbe essere lei, alla carica di primo cittadino modenese. Il suo nome, non sarebbe una novità, visto che la persona sopracitata aveva già sfidato nelle primarie del PD l’attuale sindaco Gian Carlo Muzzarelli in corsa per il primo mandato. Sarei favorevole alla sua candidatura, ed eventuale elezione, per due semplici motivi. Il primo, è che la Maletti non proviene dal partitone rosso, che pur cambiando nome negli anni ha mantenuto gli stessi metodi (io ho vinto e faccio quello che voglio!). Il secondo sta nella cronica incapacità del centro destra di trovare un candidato, possibilmente indipendente, che sappia unire le varie anime dell’opposizione e che inutilmente, da anni, propone uomini (mai una donna) all’altezza dei tempi. La Maletti giustamente fa notare che sarebbe auspicabile un candidato proveniente dalla società civile in cui non sono sufficienti i partiti. Mi trovo concorde con quanto da lei affermato, soprattutto quando un sindaco eletto (appunto Muzzarelli) di estrazione e provenienza comunista (l’anno anagrafico lo conferma), ci racconta che sarà il sindaco di tutti. Non sarà mai possibile, almeno per me (e credo per molti altri)! La distanza ideologica è troppo lontana. Un esempio: lui teneva per il Vietnam del nord, mentre io sostenevo il Vietnam del sud, che non era sicuramente il massimo della democrazia, ma che nella conta dei morti era ben lungi distanziato, in sottrazione, dal governo di Hanoi. Quindi, ben venga anche un candidato di centro sinistra che sia aperto ai modenesi tutti, con idee nuove, provenienze diverse dal solito e che intenda dialogare a 360 gradi. Ci troviamo di fronte ad un futuro in cui bisogna sterzare velocemente verso nuove aperture sia mentali sia strutturali che non possono essere, sicuramente, tanto per citarne una, l’invenzione di una ciclabile contestata anche dagli stessi ciclisti. La Maletti potrebbe essere un buon sindaco? Io, penso di sì. Mi rifaccio a una sua frase, in chiusura di un’intervista fattale dal sottoscritto anni or sono, in cui alla domanda finale di come avrebbe voluto essere ricordata come assessore comunale, mi rispose. Cito a memoria perché fa caldo e non ho voglia di andare in archivio: – Vorrei essere ricordata per una che ha fatto meno danni -. Grande saggezza. Concludo, però, restando quello che sono. Semplicemente al di sopra delle parti, pronto a bastonare (metaforicamente) sia la destra, sia la sinistra.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Fiera di San Rocco 2022

Dal 12 al 16 agosto: cinque giorni di festa, spettacoli e tanto cibo, ad ingresso gratuito! Ecco in arrivo la ultracentenaria Fiera di san Rocco,

Corso per Clown Dottori

Si parte a ottobre, ma gli incontri di presentazione del corso sono previsti il 6 e il 10 settembre L’associazione Dìmondi Clown organizza, a partire