Basta lagnanze !

Condividi su i tuoi canali:

None

La Cgil di Sassuolo replica alle critiche

Qualcuno  provoca  tirando  in ballo la CGIL, poi si lagna se è costretto a ballare  con  una  musica fastidiosa per le proprie orecchie.

Preciso che è del  tutto  legittimo  sollecitare  la  CGIL  ad  esprimersi su aspetti che riguardano  la  vita  politica  e  sociale  di Sassuolo, ribadisco però con altrettanta franchezza che la CGIL nel momento in cui decide di scendere in campo è libera di esplicitare il proprio punto di vista e di portare avanti le   linee   politiche   che  vengono  assunte  all’interno  della  stessa.

Francamente siamo stupiti che qualcuno di questi signori, in riferimento ad alcuni  articoli  comparsi  sulla  stampa,  si  aspettasse che la CGIL, nel scendere in campo, sostenesse la loro posizione su temi così importanti per questa  organizzazione  e  sui  quali  da tempo esistono differenze nette e alternative  tra i nostri valori, la nostra politica sindacale e quella che questi soggetti portano avanti.

 

Dato   che   qualcuno  del  gruppo  dirigente  del  comitato  Braida,  autogratificandosi di aver una buona memoria ha fatto delle affermazioni su una non presenza della CGIL, rammento a questi che ad oggi sono persone che non conosco  e  che  quanto  meno  il   buon  senso, se si vuole per davvero la

partecipazione  senza secondi fini, sarebbe quello di contattare la persona o  l’organizzazione,  di  presentare  l’iniziativa, di rendere esplicite le finalità  della  stessa  e di rendere noti i relatori che vi partecipano, a meno  che  la serata buia non avesse un preciso e ben predeterminato scopo!

Oltre  naturalmente  essere   una  questione  di correttezza e di stile nei confronti di qualsiasi interlocutore.

Prova  ne  è,  a  completamento della loro dichiarata buona memoria che, in occasione  di  una  riunione  del comitato Braida definita pubblica, ad una persona  che  stava cercando di portare un contributo di semplice cittadino gli  è  stato  impedito  di  parlare e di portare a termine l’intervento in quanto era uno della CGIL.

Sinceramente  noi   siamo  abituati,  e  ne siamo certi anche la stragrande maggioranza  dei cittadini di Sassuolo, ad altre forme di dibattito e, dato l’episodio, sicuramente a forme più libere e democratiche di confronto.

 

Se  non  fossimo  una  organizzazione  sindacale  potremmo sospettare, dato l’approssimarsi  delle  elezioni   che,  l’unica  possibilità,  per  questi signori  di  essere  visibili,  forse  perché  a  corto di idee e/o temi da portare  all’attenzione  dei  cittadini,  e quella della polemica monocorde sugli aspetti dell’immigrazione.

Comunque  stiano tranquilli i Signori Caselli e Menani le loro provocazioni e  sfide  non  porteranno  questa  organizzazione  a schierarsi rispetto ai partiti,  siamo  gelosi  e attenti custodi della nostra autonomia, ma nello stesso  tempo  ricordo  loro  che non siamo neutri quindi siamo in grado di

distinguere  e  di  scegliere  in  base  ai  programmi   e  vi assicuro che scegliamo  e  sceglieremo  quelli  che  tutelano  meglio  i  pensionati,  i lavoratori e le famiglie.

 

La  CGIL  ha  la  sede proprio nel quartiere di Braida ed è perfettamente a conoscenza  di  quanto  accade  e  la  sola  cosa  che sta a cuore a questa organizzazione  è  quella di creare le condizioni di vivibilità tra tutti i cittadini  impegnandosi  con  le Istituzioni a trovare e sostenere tutte le iniziative   che   vanno   in   questa  direzione  e  nel  farlo  guardiamo esclusivamente  alle  loro  condizioni  e  mai  al colore della pelle, alla nazionalità o alla loro religione.

 

Siamo  costretti  a  smentire  anche  il Sig. Caselli in quanto ha detto il falso, e anche se sono convinto che a lui dispiacerà moltissimo la verità è che la CGIL aumenta la rappresentanza e si attesta a quota 15.633 iscritti, 931  in  più  dal  2002  ad  oggi,  raccogliendo  consensi tra i lavoratori italiani e tra i nuovi cittadini, con tante persone giovani, meno giovani e tantissimi  lavoratori precari che si iscrivono e si riconoscono nella CGIL e  nelle  battaglie  contro  la precarietà.

Alla faccia della sfiducia Sig. Caselli !!

Precarietà da voi voluta tanto da togliere dignità e diritti ai lavoratori, gli avete resi  ricattabili e tutto questo grazie alla legge 30 da voi così caparbiamente  imposta  e  che oggi vede tantissimi giovani in difficoltà e non  in  grado  di  programmare  il futuro perché hanno meno salario e meno certezza di lavoro.

Infine  è difficile per questa organizzazione cogliere il senso dell’invito al  confronto  da  parte  di  chi,  da  sempre  si è contraddistinto per il tentativo  di  cancellare il sindacato come ad esempio i diversi referendum contro  le  OO.SS., la lotta contro l’articolo 18 e la legge 30.

Quindi non si  meraviglino  della posizione della CGIL, a meno che, sempre da parte di queste  forze politiche non vi sia stato un ripensamento, cosa questa che a noi, ad oggi, non risulta o sfugge.

Il coordinatore CGIL Sassuolo

 

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Fndazione Modena Arti Visive

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI OTTOBREMostre, eventi, visite guidate e laboratori.Ecco quali sono e come per partecipare. Sabato 8 e domenica 9 ottobre ingresso libero a tutte le mostrein

Appuntamenti del mese di Ottobre  Appuntamenti del weekendDiamoci una mossa: sosteniamo l’allattamento – sede di FormigineSabato 1 Ottobre dalle ore 9.45 – In occasione della settimana mondiale dell’allattamento verrà