Aumenti e porta a porta.

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La città domanda. Sul tema scottante “smaltimento rifiuti” i propugnatori del porta a porta per tutti e le sue conseguenti scelte collegate chiedono risposte dalgli amministratori comunali

Il comune di Modena, all’inizio degli anni novanta, ha approvato un regolamento di gestione dei rifiuti che prevedeva la raccolta differenziata con il metodo del porta a porta. Con questo metodo, il Comune voleva ridurre il più possibile, a valle del ciclo, il materiale da conferire in discarica e a monte voleva istituire il “”vuoto a rendere”” per ridurre il più possibile i contenitori e gli imballaggi.

Vorrei sapere dall’Amministrazione Comunale se quel regolamento è ancora in vigore e perchè non è stato mai applicato. 

Probabilmente l’istituzione di contributi, da erogare a chi produceva energia elettrica incenerendo rifiuti, anomalia solo italiana, ha avuto un peso determinante nel decidere di non applicare il regolamento e raddoppiare, circa 15 anni fa e per la prima volta, l’inceneritore. Nonostante quei contributi, che vengono prelevati dalle nostre tasche, la tariffa continua ad aumentare. Il porta a porta a Modena non c’è e al suo posto ci sono quei magnifici cassonetti, sempre più grandi, dove si può mettere di tutto e tutti, ricchi e poveri, davanti a “”Lui”” sono uguali. E’ “”la democrazia del cassonetto””.  Un assessore, quello che per passione fa il “”tuttologo””, ha proposto di metterli sempre più numerosi e più vicini alle case. Forse si inventeranno l’apertura telecomandata e il getto dei rifiuti dalle finestre…

Il sottoscritto vorrebbe l’applicazione di quel regolamento, è la dimostrazione  della lungimiranza di chi amministrava Modena quando non c’erano ancora all’orizzonte le “”multiutility””, parola che significa: “”i danni li pagano tutti e gli utili li prendono pochi””. 

Siamo ancora in tempo a non diventare la pattumiera più grande della regione? A non respirare e sotterrare i rifiuti di ogni parte d’Italia? A pagare sempre di più? Si, se il Consiglio Comunale prenderà in esame la delibera che faticosamente, ma con entusiasmo, i cittadini hanno elaborato e presentato qualche mese fa e che chiede di istituire il vuoto a rendere, la riduzione degli imballaggi e il porta a porta per tutti.

Niente di più di quello che fanno molti paesi dell’Europa e d’Italia.

Forse i padroni di una multiutility non saranno contenti, ma questo al Comune sicuramente non interessa. 

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