Aspettando il giorno del “giudizio”.

Condividi su i tuoi canali:

Questa attesa non è rivolta al voto di fiducia previsto per oggi in Parlamento, ma alla maturità e al buon senso degli italiani perché si decidano a “metter giudizio”. Art. di Dieffe

  ..Non si era mai visto niente del genere. E chi si straccia le vesti per i cambi di idea, opinione e casacca è non solo un ipocrita, ma anche un cattivo interprete della Costituzione alla quale si richiamano i presunti Padri della Patria. La nostra Carta, sul divieto di mandato imperativo, è molto chiara. L’articolo 67 spiega che «ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato», cioè non può essere sottoposto ad alcuna pressione da parte del partito, le sue opinioni e idee sono libere e se sono in difformità dal suo gruppo la sanzione può essere solamente politica. Sarà l’elettore a giudicarlo quando si vota. Non un magistrato di turno con qualche idea approssimativa e faziosa della politica . (Il Tempo del 12 dicembre 2010 , editoriale di Mario Sechi) Cito questa firma di uno dei tre direttori della carta stampata, notoriamente e apertamente schierati con Berlusconi, perché rispetto al “tri-duo”  Feltri, Sallusti, Belpietro , tenta di accreditarsi agli occhi del pubblico non come editorialista con  funzione da “incendiapopolo”,  ma come acuto politico ragionante grazie al suo dilettarsi in analisi da esperto politologo.  Ma se poi, nonostante i tentativi e gli sforzi profusi per costruirsi una personalità da giornalista autorevole e credibile, attributi che si consolidano grazie ad una comprovata onestà nel trasmettere e commentare tutte le informazioni, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, ci  si lascia poi dominare dalla parte più partigiana e settaria che alberga in noi si finisce per divenire solo degli scalda teste, dei stimolatori di disastrosi fanatismi, di settarie tifoserie in cui prevale più l’aspetto fanatico che quello raziocinante: traguardo non invidiabile visto che poi a conti fatti, questo modo di fare giornalismo arreca più danni che gloria alla compagine amica. In ogni caso, proprio perchè poi “La classe non è acqua” questo “grande” giornalista spesso , suo malgrado, pasticcia, fa confusione fino ad impigliarsi nelle sua stessa ragnatela che si sforza di tessere ogni giorno,  e così si trova a sostenere per settimane che chi cambia casacca per abbandonare Berlusconi è un  vile traditore; mentre quando chi la cambia lo fa per votare la fiducia  a Silvio …è cosa legittima e conforme al dettato costituzionale.

Viva il giornalismo credibile ed autorevole! Infatti , Non si era mai visto niente del genere ,affermazione con la quale si apre la citazione dell’editoriale in testa ala pagina, non si riferisce all’immondo mercato di compravendita in cui si è stato ridotto il nostro Parlamento , ma alla magistratura che si permette di indagare su questo incredibile mercato delle vacche.

Spostando l’attenzione alla stampa a questi contrapposta il risultato non cambia! C’è poco da stare allegri. Comunque mi giri e un desolante spettacolo si presenta ai miei occhi.

Pur stando così le cose, ritengo tuttavia per me prioritario puntare l’indice innanzi tutto verso questa area politica che è collocata sul centro destra dello schieramento politico italiano.

Sostengo questo in quanto riconosco che in questa area culturale si identificano la maggioranza degli italiani e pertanto tocca a questa realtà “dominante” diffondere e testimoniare nel paese le parti più nobili e qualificanti della propria cultura. Il contrario di questa nobile mission consiste nel privilegiare il formarsi e il consolidarsi di tanti centri di potere che  traggono la loro legittimità proprio grazie alla messa in circolo di certo deteriore settarismo, fanatismo chiamato a lottare contro un nemico che non muore mai.

Rimango stupefatto dal candore con il quale si avanzano letture politiche senza un minimo di sana autocritica:

L’aggressione ai banchetti del PDL di Carpi dimostra come fra le fila di queste proteste ci sia molta, troppa politica, e non tutta in buona fede. Se tanti studenti sono in buona fede, ce ne sono altri che al contrario cercano lo scontro, e lo trovano attaccando chi pacificamente e legittimamente fa propaganda politica.

…So bene che nessuno dei rappresentanti del PD giustifica questi atti di violenza. Invito però il PD a fare attenzione: considerare sempre questi episodi come la semplice iniziativa di qualche “infiltrato” rischia di sottovalutare un problema di intolleranza strisciante.( Avv. Luca Guelfi ,Consigliere Provinciale – PDL. Modena, 12 dicembre 2010)

Intolleranza strisciante? Vorrei tanto sapere chi oggi è in prima fila per contrastare questa nauseante deriva cominciando con il fare pulizia al proprio interno.

Invito non solo il gentile Luca Ghelfi ad andarsi a leggere quello che ogni giorno si trova su Libero, il Giornale, il Tempo. Evidenzio come esempio questi due commenti estrapolati da Libero , ma che ognuno ogni giorno può verificare con un escursus sui rispettivi siti testè citati.

 8

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

TUTTE LE MOSTRE APERTE E AD INGRESSO LIBEROIN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PATRONO DI MODENAMartedì 31 gennaio 2023, ore 11-19 Mostre in corso Minecraft Museum

Appuntamenti del weekend

Ultime proposte di GennaioOrario di apertura del Centro Tutti in letargo – sede di FormigineSabato 28 gennaio dalle 16.30 alle 18 – I giorni della merla: costruiamo