“”Articolo UNO/Mdp”” su incontro con il “”Coordinamento Democrazia Costituzionale”” di Modena

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“Condivisione della analisi sulla preoccupante situazione politica che segna già alcuni gravi vulnus sul fronte dei diritti costituzionali civili e sociali. Auspicio che le forze politiche e sociali di ispirazione costituzionale possano trovare il massimo di unità possibile per contrastare le spinta illiberale presente anche nei nostri territori””.

 

Il 31 gennaio si sono incontrate le delegazioni provinciali di “Articolo UNO-Mdp/LeU” (Mdp/LeU) e del “Coordinamento Democrazia Costituzionale” (CDC) con all’ordine del giorno un confronto sulla situazione politica e sulle amministrative del maggio 2019 che vedranno coinvolti 34 Comuni della provincia di Modena. “”Mdp/LeU”” Modena ringrazia il “”CDC”” per avere accettato l’invito. Nel confronto i due soggetti hanno espresso la loro valutazione del momento politico attuale nel Paese e nei territori, verificando una sostanziale condivisione sui punti sotto-riportati.

Il Paese attraversa una fase politica, economica e sociale che desta grande preoccupazione. Sono presenti pulsioni e chiari segni di una involuzione illiberale e antidemocratica, soprattutto nella gestione del fenomeno migratorio, con chiari elementi di razzismo, agitato, strumentalmente, come il maggiore problema del Paese. Non meno grave appare il disprezzo mostrato nei confronti del Parlamento, escluso, durante la discussione della Legge di Bilancio mentre si registrano, sarebbe meglio dire si confermano, gravi segnali di arretramento della crescita economica

Sono in gestazione alcune misure, da parte della maggioranza di governo, a partire dal proposito dalla cosiddetta “”autonomia regionale differenziata”” di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che configurano un sostanziale attacco alla unitarietà della Repubblica, ai principi di solidarietà che la informano e la definitiva costituzionalizzazione della dualità, a svantaggio del Sud, economica, sociale e dei diritti del Paese.

“”Mdp/LeU”” e “”CDC”” rinnovano l’intendimento, al pari di quanto è avvenuto nei mesi passati sul referendum costituzionale del dicembre 2016, sulla difesa dei principi umanitari, solidaristici, uguaglianza e di libertà della nostra carta fondamentale, di continuare a cooperare ed assumere iniziative comuni di promozione e difesa della democrazia.

“”Mdp/LeU””, inoltre, raccoglie pienamente la sollecitazione finali giunte dal “”CDC””:

1) al fine di produrre elaborazioni, progetti e proposte programmatiche, nei Comuni al voto, in cui democrazia, partecipazione, ruolo dei corpi intermedi, dell’associazionismo, diritti umani, del lavoro e sociali vengano pienamente rappresentati e realizzati in caso di successive responsabilità di governo;

 

2) a generare, con apertura e generosità, in ogni comune il massimo di unità tra le forze anti-fasciste e costituzionali per contrastare i propositi di conquista dei governi locali da parte di forze che mostrano una natura regressiva e autoritaria.

 
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