Arresto esponenti del clan dei casalesi

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Una brillante operazione da parte delle forze dell’ordine dalla quale emergono anche preoccupanti segnali

Un’operazione davvero brillante che mette in evidenza l’ottimo lavoro svolto dai Carabinieri di Modena e che ha permesso di sgominare una pericolosa banda specializzata in estorsioni. In questo caso ha funzionato davvero bene l’attività di indagine e di intelligence a dimostrazione della qualità delle persone impegnate nella lotta alla criminalità. Apprezzabile è inoltre il fatto che le vittime, che hanno trovato un’adeguata e tempestiva risposta da parte dei Carabinieri, abbiano avuto il coraggio di denunciare i fatti consentendo di assicurare alla giustizia i malviventi. Si tratta di un positivo esempio di come un solido tessuto sociale possa produrre gli anticorpi necessari per  contrastare la diffusione della criminalità.

L’episodio, per quanto circoscritto ad aziende provenienti da altre aree geografiche, solleva però non poche preoccupazioni perché conferma che la criminalità organizzata non è estranea alla nostra provincia. Si ripropone quindi la necessità di affrontare il tema della sicurezza con un approccio nuovo, che valorizzi al massimo il coordinamento delle forze dell’ordine e contestualmente affronti seriamente il tema dell’organico e dei mezzi a disposizione. Questo è il messaggio che Confesercenti, nel fare i complimenti alle forze dell’ordine, intende portare ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica e degli organi competenti, affinché si sviluppi una politica della sicurezza che sappia agire a più livelli, attraverso comportamenti integrati.

Accanto e a supporto dell’attività investigativa servono altri interventi. In particolare, nelle zone ad alto rischio devono essere attuate azioni decise di recupero sociale e forti interventi di risanamento ambientale, agendo sulla residenza e sui servizi offerti, per cambiare la qualità del tessuto sociale che gravita in quelle aree. Si deve poi continuare a lavorare sul piano dell’integrazione per gestire i complessi problemi che nascono dalla convivenza tra persone che esprimono culture profondamente differenti. Per quanto riguarda in modo più specifico le attività economiche, riteniamo che debbano essere urgentemente attuati alcuni interventi mirati. In particolare occorre sostenere più diffusamente, anche attraverso finanziamenti pubblici, l’installazione dei più moderni sistemi di strumenti di difesa passiva, quali ad esempio, le telecamere collegate alle forze dell’ordine. Così come è utile, attraverso un’azione concertata tra Istituzioni, Associazioni e Sistema Bancario, creare condizioni economicamente meno onerose per le imprese per dare nuovo impulso all’utilizzo della moneta elettronica, strumento che può fungere da deterrente rispetto ai reati predatori.

 

Ufficio Stampa Confesercenti

 

 

 

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