Annullata manifestazione “Secchia in festa” programmata il prossimo 2 giugno

Condividi su i tuoi canali:

None

ANNULLATA LA “100 KM. DEL SECCHIA” IN PROGRAMMA IL 2 GIUGNO: IL PERCORSO CICLABILE NON È PERCORRIBILE IN SICUREZZA A CAUSA DELLE ESONDAZIONI DEL FIUME

 

A seguito delle intense piogge dei fine settimana dell’11-12 e del 18-19 maggio, che hanno provocato una straordinaria piena del fiume Secchia con esondazioni in diverse zone, nell’ambito della tradizionale manifestazione “Secchia in festa” programmata il prossimo 2 giugno, la “100 km del Secchia” lungo il percorso ciclabile sugli argini fluviali è stata annullata.

Il provvedimento è stato preso dagli organizzatori della manifestazione (Ente Parchi Emilia Centrale, UISP e Comuni) dopo i sopralluoghi effettuati negli ultimi giorni, da cui sono emerse diverse criticità che rendono impraticabile il percorso. In particolare, nei tratti a sud della via Emilia a valle dell’oasi di Colombarone e nella parte a nord nel territorio di Campogalliano nei pressi dei Laghi Curiel il percorso risulta danneggiato da erosioni con tratti ancora allagati o immersi nel fango, che ne impediscono la percorribilità in sicurezza per i 150 partecipanti già iscritti. Altre criticità sono state evidenziate nel tratto di pianura al confine con la provincia di Mantova.

Nei prossimi giorni sarà effettuata la cancellazione di tutte le iscrizioni, con contestuale rimborso economico ai partecipanti.

Nell’ambito di “Secchia in Festa” rimangono comunque confermate le singole iniziative locali e, in particolare, il convegno “Il fiume: da emergenza a infrastruttura verde per il territorio”, in programma sabato 1 giugno dalle ore 9 alle 13 alla Corte Ospitale di Rubiera.

Per la 100 km del Secchia, invece, l’appuntamento è per la prossima edizione del 2 giugno 2020.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Il ragazzo del treno

I fatti, abbondantemente diffusi da ogni  notiziario, sono  assai  scarni nel loro  orrore. Nella stazione di Seregno, mercoledì 25 gennaio, scoppia  un diverbio, pare per