Anno nuovo…vita nuova!

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E' prassi, in questo periodo dell'anno,fare qualche proposito di cambiamento. Talvolta scherzando, talvolta seriamente,   tutti ci siamo ripromessi   di apportare  qualche mutamento al nostro  stile di vita, rinnovandolo in piccole e grandi cose. Propositi, a dire il vero, non sempre  messi in pratica. Nostro malgrado,  qualche  innovazione nella nostra vita, in questi ultimi tempi, con una notevolissima  accelerazione nelle ultime settimane, ci verrà imposta dal  terrorismo.

 


Fra  tutte le  profonde mutazioni della nostra vita,  fra le più sgradevoli ci sono ovviamente quelle che  derivano dalla nostra sicurezza minata, dal pericolo, sempre più reale, non  “”solo”” di scippi e  rapine, per la strada, ma anche di aggressioni, sempre più numerose e feroci, all’interno delle nostre case, dove i cittadini inermi, anche  tutt’altro che ricchi, sono presi di mira e subiscono violenze gravissime, talvolta per pochi spiccioli. Non sono soltanto gli stranieri,  responsabili di ciò…ma negare che  gli arrivi, incontrollati e sempre più imponenti, di  “”migranti”” dall’Africa e dalla cosiddetta rotta balcanica,  siano   all’origine dei nostri problemi crescenti, soprattutto in tema di sicurezza, è  veramente  un atteggiamento incomprensibile. Miope, a  voler essere generosi… da assoluti incoscienti incapaci,  se vogliamo essere più realisti. Di tutte le problematiche legate alla delinquenza, sempre esistita, sempre presente, quella legata al terrorismo di matrice islamica è sicuramente la più temibile e in grado di minare alla base la sicurezza nelle nostre città. Ciò che caratterizza i terroristi islamici è lo sprezzo della vita, l’altrui vita e la propria vita.  Questo li rende così invincibili, non il coraggio, non la capacità di lottare, solo l’inconcepibile  leggerezza di gettare  via la vita, la propria, anche quella di una figlioletta, come abbiamo purtroppo visto in Siria, nello scorso dicembre. Una coppia jihadista ha persino postato un filmato in Rete, sugli ultimi istanti di una piccola di pochi anni,  baciata dal padre dopo le raccomandazioni su come farsi esplodere. Lo sdegno, per chiunque getti via la propria vita non è nemmeno paragonabile all’incredulo orrore che suscita chi getta via la vita di una figlioletta, obbediente, sottomessa, spaventata, un pallido pulcino in chador nero,  mandato a morte. Questo padre, indegno dell’appellativo più bello che un uomo possa avere, avrebbe potuto andare  lui, semmai ad “”autospappolarsi”” come direbbe Dante Fontechiari… lasciando vivere la propria figlioletta. Questo il pensiero più gentile  che mi è venuto alla mente.

In una stazione diffidiamo di chi ci avvicina; guardiamo con ansia e preoccupazione una busta abbandonata: essa potrebbe contenere immondizia, lasciata lì da un incivile “”ecovandalo”” …oppure potrebbe contenere un ordigno, piazzato lì da un assassino.

Eccoli i cambiamenti nella nostra vita, la presenza sempre più numerosa di Forze di Polizia ed  Esercito, a presidio di chiese,  luoghi di aggregazione, manifestazioni, con uomini armati attorno ai cosiddetti “”obbiettivi sensibili””, con l’orrore divenuto quotidianità, lo spavento continuo, le città blindate e ogni divertimento, anche il più innocente,  soggetto  a controlli e limitazioni , fino alla sospensione, per motivi di sicurezza. I mercatini  protetti da “”NewJersey”” , per impedire a qualche altro “”cane sciolto”” si lanci sulla folla inerme guidando un TIR.  (Dire terrorista islamico non è politically correct, meglio  dire cane sciolto, o, meglio ancora,  tizio con problemi psichici)

E, strisciante, all’apparenza  trascurabile, per questo, invece, ancora più pericoloso, c’è il mutamento imposto alle nostre vite dalle quali, sempre più,  dovremo escludere ciò che potrebbe irritare o offendere altre religioni, altre  tradizioni, altre mentalità. Stiamo via via  sacrificando le nostre consuetudini…non si contano più le scuole che hanno pensato di annullare ogni riferimento al Natale  e hanno sostituito “”vecchiume “” come Tu scendi dalle stelle con più  aggiornati canti africani. Fa parte della nostra nuova vita, così come  il presepe allestito nella parrocchia di Sant’Anna a Potenza, tranquillamente  definibile   “”presepe islamico”” con  la Madonna col burqa, San Giuseppe vestito da imam,  con una tenda al posto della grotta e nessuna cometa. Un  presepe che lo  stizzito parroco ha malvolentieri rimosso dopo le proteste, non rimpiazzandolo, tuttavia, con quello tradizionale. una punizione meschina.

Fa parte della nostra nuova vita che in  una scuola di Flero, nel  bresciano, i bambini siano stati costretti a cantare,  in un coro a bocca chiusa,  Astro del ciel per non offendere i bambini stranieri di altre religioni.

Ma dalla religione, considerata, sempre più   elemento marginale o addirittura inutile nella vita, quindi allegramente eliminabile…si passerà a qualcosa che tutti abbiamo in comune,innegabile e tangibile,  il nostro passato, la Storia, la Letteratura, l’Arte, la Musica, l’Architettura… Per non irritare altri, dovremo  probabilmente rinunciare  a noi stessi.

 

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Come di consueto,  qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi.  Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale

 

Anno Nuovo, vita nuova

di A.D.Z.

 

Sospendete “”Dalla vostra parte””. Le nazioni d’oltralpe che la vedono, si spaventano e chiudono le frontiere.

di Massimo Nardi

Se questa trasmissione non andasse in onda, gli italiani non conoscerebbero, o conoscerebbero solo parzialmente, il problema dell’immigrazione. Le varie rivolte nei centri d’accoglienza e  il degrado in molte città d’Italia sarebbero sicuramente trattati in modo diverso.

I voucher sono la punta dell’iceberg

di Alberto Venturi

Ovunque e comunque si persegue il profitto, sia esso rivolto all’arricchimento personale o a quello della comunità e,  conseguentemente, di sfruttamento. Può succedere perché il denaro non puzza più, si è persa qualsiasi etica in termini di giustizia, equità, pari doveri, pari opportunità, dignità del lavoro.

Il 2017 guarda alla Russia e all’America

di Giorgio Maria Cambiè

È evidente che con l’avvento di Trump cambierà la politica degli Stati Uniti. Succederà dopo il 20 gennaio, quando Trump entrerà in carica. Fino ad allora sarà il periodo più pericoloso perché Obama sta prendendo una serie di provvedimenti  tesi a rendere la vita difficile al nuovo presidente.

Il Piano Kalergi

di Roberto Gallo

“L’uomo del futuro sarà di razza mista. Le razze e le classi di oggi spariranno gradatamente per la mancanza di spazi, tempi e pregiudizi. La razza Euroasiatica-Negroide, simile in apparenza a quella egiziana, rimpiazzerà la diversità dei popoli con una diversità di individui”

Dati sulla popolazione mondiale

di Eugenio Benetazzo

Per il 2030 si stima che raggiungeremo gli 8.5 miliardi di persone e per il 2050 la soglia psicologica dei 10 miliardi. La domanda che ci dovremmo porre sarà pertanto che tipo di vita ci attenderà in un pianeta cosi affollato

 

Ben ritrovati, cari Lettori,  buon proseguimento.

Auguro a tutti voi buona settimana e buona lettura del n. 544-218.

 

 

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