Anche oggi razzismo

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Qui non si tratta più di politica economica, di politica dell’immigrazione, di una qualsiasi cosa che abbia a che fare con il governo. Qui è solo dis-umanità e davvero ho sentimenti di rabbia per Salvini, per chi lo sostiene, compresi i Cinquestelle, perché le tiepide prese di distanza sono nulla in confronto al suo soffiare sul fuoco dei peggiori istinti.

 


Scrivo per coloro che ancora si ostinano a giustificare in qualche modo il razzismo, lasciato libero di avvelenare nel modo più stupido, ignorante, idiota ed inutile la nostra nazione. Qui non si tratta più di politica economica, di politica dell’immigrazione, di una qualsiasi cosa che abbia a che fare con il governo. Qui è solo dis-umanità e davvero ho sentimenti di rabbia per Salvini, per chi lo sostiene, compresi i Cinquestelle, perché le tiepide prese di distanza sono nulla in confronto al suo soffiare sul fuoco dei peggiori istinti.

 

Nel caso delle scritte contro la casa della famiglia che ha adottato un giovane senegalese: “ammazza al negar” con tanto di svastica, cosa risponde Salvini? «Io rispetto il dolore di una mamma, abbraccio suo figlio e condanno ogni forma di razzismo. E la signora rispetti la richiesta di sicurezza e legalità che arriva dagli italiani, che io concretizzo come ministro». Una svastica e ‘ammazza il negro’ sono la richiesta di sicurezza e legalità? Ti dà fastidio che la madre abbia detto: “Quello che sta accadendo in tanti casi oggi in Italia è amplificato anche da politici come Salvini» è vero. Perché i razzisti psicopatici, gli smanettatori del computer e della loro solitudine, si sentono tutelati e allora basta aprire i quotidiani.

 

Il maestro di Foligno mette all’angolo un bambino nero e dice ai suoi compagni ‘Guardate quanto è brutto’; fa lo stesso anche con la sorellina giustificandoli poi come un esperimento sociale. L’unico esperimento da fare è stracciare il diploma del maestro farlocco e inibirgli a vita l’insegnamento. Ovviamente nessuno ad ora ha fatto una segnalazione alle forze dell’ordine, che pure avrebbero dovuto essere informate. Per cui il mio esperimento sociale prevede anche che il dirigente scolastico vada a giocare alla toca con il maestro.

 

Poi godetevi questo, fino alla fine, perché è un crescendo e racconta bene come la cattiveria umana dilaghi se non trova argini o sonori ceffoni..

 

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